POTENZA- E’ un Potenza inarrestabile e travolgente quello sceso in campo per la decima giornata di campionato. Contro il blasone etneo in un Viviani da tutto esaurito, i rossoblù hanno confermato il primo posto in classifica. Un’ebrezza da capolista sostenuta da una marea di tifosi giunti non solo dal capoluogo della Basilicata e da numerosi centri lucani, ma anche da diverse parti d’Italia per il big match con il Catania di mister Longo e Caturano. La tifoseria ha organizzato una grande coreografia che ha coinvolto tutti i settori dello stadio e che ha ricordato la finale di andata di Coppa Italia contro il Latina.
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E dopo un match tiratissimo fino all’ultimo secondo il Viviani è esploso al fischio finale che ha decretato la vittoria del leone rampante per 2-1. La quinta vittoria consecutiva. Mister Tisci ha riproposto il 4-3-2-1 con Selleri punta avanzata, Petrungaro e D'Auria a supporto, e in mezzo Bando da riferimento centrale. Il tecnico etneo invece ha schierato la difesa a tre con Allegretto braccetto di sinistra, in mediana Bruzzaniti, Coda punta avanzata con Cicerelli e Insigne a sostegno. Dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio arriva il primo gol per il Potenza segnato da Ghisolfi sugli sviluppi di un angolo. Dini aveva deviato in angolo un tentativo da lontano di Selleri. Sul corner svetta Ghisolfi e la sblocca. Al 36esimo del primo tempo gol di Cicerelli su assist di Di Gennaro. Ma l’azione viene annullata per fuorigioco e la verifica Fvs lo conferma. Protesta mister Longo che viene ammonito. Al 45esimo il Potenza va vicino al raddoppio.
Secondo tempo ancora di marca rossoblù. Al 16esimo sesto angolo per il Potenza, Lunetta salva su Kirwan ancora in angolo. Verifica Fvs chiesta dal Potenza per un fallo presunto di Bruzzaniti. Al 19esimo scatta la verifica dopo l'intervento di Lunetta su Kirwan: rigore per la squadra di Tisci per la trattenuta di Bruzzaniti su Loiacono. Al 21esimo sul dischetto va Castorani che scaglia in porta il 2-0. I siciliani non si arrendono ed è assedio finale. Al 44esimo del secondo tempo il Catania ci riprova con un tiro in porta di Cavuoti. Di nuovo verifica Fvs e la rete viene annullata. Otto i minuti di recupero assegnati. E al 50esimo arriva la rete di Allegretto. Troppo tardi, però, per provare il pareggio, nonostante la richiesta di un rigore all’ultimo secondo per presunto fallo di mano. Rigore negato e triplice fischio finale. Il Viviani esplode di una gioia incontenibile. Il Potenza supera anche una corazzata come il Catania, si tiene stretta la testa solitaria della classifica e continua a sognare.