POTENZA - Se Potenza e i tifosi del leone rampante si godono questo splendido momento e il primo posto in classifica, mister Ivan Tisci si gode tutto il resto.
Una squadra che lo segue e che lo ha sempre seguito sin dal primo giorno, e dei ragazzi che si butterebbero nel fuoco pur di seguire il proprio allenatore. Contro il Catania altra splendida vittoria dei rossoblù, l’ottava di cui la quinta consecutiva, che ha dato ancora più slancio alla squadra di patron Donato Macchia. La soddisfazione del tecnico genovese è tutta nei suoi occhi, al culmine di una partita che ha visto il suo Potenza sorprendere, ma nell’arco del match anche gestire e saper soffrire. Tutte qualità che hanno portato il Potenza ad essere la squadra da battere.
TISCI- “Per fare un campionato importante- ha commentato a fine partita mister Tisci - o comunque essere protagonista come vogliamo essere noi, a prescindere da quella che è la classifica di oggi, devi essere bravo a leggere le partite, avere queste caratteristiche, sapere anche soffrire contro squadre come quella del Catania che comunque è venuta qui per provare a fare il risultato e credo che c’è grande merito da parte dei miei ragazzi che hanno fatto tutto quello che c’era da fare sotto tutti i punti di vista”. A rendere tutto epico è stata la splendida cornice di pubblico del Viviani, uno spettacolo unico e una coreografia che ha accompagnato e spinto la squadra al successo ma ancor dipiù a sorprendere il tecnico rossoblù è la passione che si respira in queste settimane in città e maggiormente alla vigilia del match con gli etnei: “E’ tutto molto bello, è inutile nasconderlo. Già sabato mattina- ha aggiunto Tisci -quando siamo venuti allo stadio, ci siamo ritrovati prima di pranzare insieme e vedere i tifosi dentro lo stadio a preparare la coreografia dalla mattina, mi ha fatto emozionare perché ho pensato e ho detto ai ragazzi che alla decima giornata siamo stati capaci tutti insieme di creare questo e credo sia stato il giusto premio. Sono contento per la gente e sono contento per questi ragazzi perchè abbiamo fatto la prestazione che io volevo, poi il risultato può essere figlio di tante cose e a volte magari gli episodi se ti vanno contro puoi anche non fare i tre punti ma contro il Catania abbiamo fatto tutto e ci sono arrivati anche i tre punti, quindi meglio di così non poteva andare”. Mister Tisci è sta-to sollecitato anche da una curiosità sul calcio di rigore. Il tecnico è stato visto chiacchierare con D’Auria dopo la scelta di concedere il tiro dagli undici metri a Castorani. Tisci ha raccontato quello che si sono detti: “Da giocatore sono stato rigorista e quando capita di sbagliare un rigore poi la vivi sempre non bene. D’Auria l’ha presa come doveva prenderla, anche durante la settimana ci ha scherzato su e ci abbiamo scherzato tutti, per sdrammatizzare, per-ché il rigore lo sbaglia solo chi lo tira. Quando lui ha voluto fare quel gesto di prendere il pallone per far capire a tutti che magari l’avrebbe tirato e invece aveva scelto di consegnarlo a Castorani. È stato un bel gesto, gli ho fatto i complimenti”.
CASTORANI- Tra i protagonisti del match, oltre a bomber Ghisolfi, c’è Manuele Castorani, centrocampista rossoblù che ha portato il Potenza sul 2-0 e che ha analizzato così la vittoria sul Catania: “Penso che si è vista una grande prestazione di squadra, con le unghie e con i denti l’abbiamo portata fino alla fine. È stata proprio una vittoria di squadra e queste vittorie valgono doppio proprio perché abbiamo battuto secondo me una squadra, che al momento è nostra diretta concorrente”. Sull’episodio del rigore che D’Auria gli ha fatto battere: “Ero sicuro che Gianluca facesse gol, poi il destino ha voluto altro. L’altra volta è toccata a lui, con il Catania è toccata ame e fortunatamente è andata dentro”. Il centrocampista toscano si è soffermato sulla splendida cornice di pubblico: “E’ stato veramente fantastico vedere i tifosi prima della partita, insieme a loro siamo riusciti ad ottenere i tre punti perché hanno dato una grossa spinta dal primo minuto fino alla fine. Sono stati grandiosi e noi l’abbiamo solo seguiti”. Sempre a centrocampo, buona la prestazione di Manfredonia, subentrato a gara in corso e che ha dato il suo contributo al match: “Siamo felicissimi per questi tre punti importantissimi, abbiamo fatto una grande partita di squadra, abbiamo saputo soffrire tutti insieme e siamo riusciti a portare a casa i tre punti”. Manfredonia si è soffermato sul giudizio di Bari, Salernitana e Catania: “Sono tutte e tre corazzate forti, squadre solide con giocatori fortissimi. Dobbiamo continuare a lavorare giorno dopo giorno perché sicuramente lotteranno fino alla fine”.