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Acquedotto lucano

Torna l'acqua a Tito e Picerno: intervento concluso

Terminate le operazioni necessarie al ripristino della funzionalità della rete adduttrice estesa per 17 km. Assicurato il servizio sostitutivo con 4 autobotti

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Redazione
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Primo Piano
Torna l'acqua a Tito e Picerno: intervento concluso
POTENZA-  Concluse le complesse operazioni di riparazione della condotta primaria di adduzione diretta al serbatoio di Tito “Neviera”, portate avanti squadra di tecnici di Acquedotto Lucano impegnata a ripristinare la funzionalità di quello che è il fondamentale nodo di rete idrica a servizio degli abitati dei Comuni di Tito e Picerno.
L’intervento è scattato domenica scorsa quando il personale del Gestore regionale, a seguito della fase di monitoraggio dei parametri di portata e pressione dello schema idrico, ha rilevato una rottura localizzata in contrada Centomani a Potenza. Sin da subito è stato valutato l’elevato indice di complessità operativa delle attività da mettere in campo, tenuto conto che l’arteria idrica interessata, assai vetusta, si estende per ben 17 km da Potenza (impianto di “Masseria Romaniello”) al serbatoio di Tito, ha un diametro di quasi 60 centimetri ed è composta da materiale in ghisa che, a differenza dell’acciaio, tollera poco i contrasti termici, è difficilmente saldabile e richiede tempistiche più lunghe per le procedure di lavaggio e sanificazione della condotta che per legge é indispensabile attivare prima di ripristinare  il servizio negli abitati. Pertanto é stato necessario interrompere l'afflusso idrico in Picerno e in parte di Tito, passando per il successivo via libera del Laboratorio della Vigilanza Igienica aziendale, i cui campionamenti hanno certificato il rispetto dei parametri di potabilità.
Per riportare l’acqua nelle case di titesi e picernesi si è reso necessario procedere ad un massiccio riempimento preliminare dei serbatoi cittadini, così da consentire la continuità del servizio all'utenza per la maggior durata possibile, fino all'esaurimento fisiologico delle riserve, riprogrammando gli interventi destinati alla medesima condotta, specie nel capoluogo, che avrebbero richiesto ulteriori interruzioni. Per limitare i disagi della cittadinanza durante l'interruzione, Acquedotto Lucano ha assicurato un servizio sostitutivo mediante l'impiego di 4 autobotti dislocate nei due Comuni interessati. 

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