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Stellantis, dopo la pausa estiva si riparte con nuove sfide

La fabbrica di Melfi torna operativa, da settembre l’avvio della produzione della nuova Ds 7. Da fine agosto disponibili anche le pre-serie per la Lancia Gamma

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Redazione
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Primo Piano
Stellantis, dopo la pausa estiva si riparte con nuove sfide
MELFI - Ventuno giorni dopo si riparte. Si riaprono i cancelli dello stabilimento Stellantis di Melfi, che si prepara ad affrontare, dopo la pausa estiva, una nuova sfida produttiva. Una nuova stagione ancora segnata dall’incertezza, ma con importanti novità all’orizzonte. Con il lancio della nuova Ds 7 entro la fine del mese, infatti, il sito lucano avvierà successivamente la produzione vera e propria. Per la Lancia Gamma, invece, le pre-serie partiranno a fine agosto, con l’obiettivo di completarne il lancio entro la fine dell’anno. Entrambi i modelli saranno prodotti nelle versioni elettrica e ibrida. Successivamente lo stabilimento si preparerà al nuovo Suv Alfa Romeo, le cui pre-serie sono previste nel corso del 2027, mentre l’avvio della produzione è programmato per il 2028.
Intanto, oggi i primi rientri nei reparti di Lastratura, Verniciatura e Stampaggio. Da mercoledì il clou della produzione con la riattivazione anche del reparto di Montaggio. «Da oggi deve cominciare una fase nuova per Melfi - afferma Gerardo Evangelista, segretario generale della Fim Cisl Basilicata -. Abbiamo discusso a lungo di piano industriale, modelli assegnati e investimenti. Ora la vera sfida è trasformare tutto questo in vetture prodotte, crescita dei volumi e maggiore lavoro per lo stabilimento e per l’indotto. Saranno questi i parametri sui quali misurare la reale ripartenza del polo automotive di Melfi».
Nel frattempo, è entrato in vigore il nuovo carnet agevolato di 30 corse introdotto dalla Regione per sostenere le spese di viaggio dei lavoratori pendolari di Stellantis e dell’indotto di Melfi, una misura tariffaria a fronte di un contesto produttivo ancora precario. Infine, la ripartenza coincide con l’avvio anche della proroga del contratto di solidarietà, sottoscritta nei giorni scorsi presso lo stabilimento Stellantis di Melfi. L’intesa, valida dal 17 agosto al 31 dicembre, interesserà circa 4.400 lavoratrici e lavoratori e rappresenta uno strumento ancora necessario per accompagnare una transizione che resta complessa sotto il profilo produttivo e occupazionale. «Il percorso che abbiamo davanti è tutt’altro che semplice - evidenzia Evangelista -. Il settore automotive continua a confrontarsi con profonde trasformazioni tecnologiche, con gli elevati costi dell’energia e con una concorrenza internazionale sempre più aggressiva, a partire dalla forte espansione dei costruttori cinesi.

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