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Annunciata la rimozione del blocco alla raffineria

Taranto verso la normalità, ma è sempre caos carburante: tutti in coda per il pieno

Anche questa mattina, in tutta la Basilicata, auto in fila per la corsa al rifornimento: tantissimi distributori rimasti a secco. Mentre sulla Jonica il blocco degli autotrasportatori permane

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Taranto verso la normalità, ma è sempre caos carburante: tutti in coda per il pieno
POTENZA- Ufficialmente il termine dello sciopero è fissato per questa sera alle 23, ma i sindacati metalmeccanici già in mattinata hanno annunciato la rimozione non solo del blocco stradale davanti alla raffineria Eni di Taranto, ma anche quello lungo la Statale 7 nei pressi dello stabilimento ex Ilva di Taranto. Decisione che permetterà di risolvere gradualmente l'emergenza carburanti che dalla giornata di ieri sta creando diversi disagi anche in Basilicata. A Potenza e Matera ma anche nei centri più piccoli per tutta la giornata di ieri ma ancora questa mattina decine e decine di auto in fila per la corsa al pieno, con tantissimi distributori rimasti a secco e altri che nelle ultime ore sono riusciti a riprendere regolarmente l'erogazione di diesel e benzina. Il peggio sembra comunque essere alle spalle: sembra pertanto scongiurato anche il pericolo di trovare vuoti gli scaffali dei supermercati a causa delle mancate consegne. Resterà, invece, salvo modifiche, in vigore fino a martedì 20 ottobre il blocco degli autotrasportatori lungo il tratto lucano della Statale 106 Jonica iniziato ieri a mezzanotte con la circolazione consentita solo alle automobili e mezzi di emergenza. Il primo blocco si trova all'altezza dello svincolo per la Val d'Agri, il secondo in prossimità dello svincolo per la Sinnica. Alla revoca del blocco pugliese, invece, si è arrivati dopo la convocazione da parte del governo per il 27 ottobre e il documento condiviso con Regione, Comune e Provincia di Taranto sulla questione riguardante l'ex Ilva del capoluogo pugliese.


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