POTENZA - Per un giorno la questione allenatore è andata in stand-by. Nella sede di viale Marconi, il Potenza martedì si è concentrato su incartamenti ed esborsi economici per assicurare la nona partecipazione consecutiva (e quinta dell’era Macchia) al campionato di Serie C. La società del capoluogo completa il capitolo iscrizione, da qualche anno a questa parte diventata poco più di una formalità, nell’ultimo giorno utile, e ora l’attenzione si sposta soprattutto sul discorso allenatore per provare a chiudere la telenovela tardo-primaverile della nuovo guida tecnica rossoblù. Se negli ultimi giorni sono stati gli uffici dell’ad Nicola Macchia a sobbarcarsi il carico di lavoro per presentare documenti, fideiussione e adempimenti vari da sottoporre all’esame della Covisoc, da oggi sarà il diesse Di Bari a sobbarcarsi il maggior carico di lavoro. Innanzitutto per programmare il dopo-De Giorgio ufficializzando quello che sarà il nuovo allenatore dei leoni. E poi entrando nelle questioni di mercato per ridisegnare (almeno in parte) la rosa del Potenza.
LA SITUAZIONE- Negli ultimi 20 giorni la panchina del Potenza è stato l’argomento principe, ma senza mai arrivare però a una cristallizzazione della situazione, che è stata, invece, in continua evoluzione.
La scelta di De Giorgio di valutare le diverse richieste (da società di B e C) giunte al suo procuratore ha indotto il club a guardarsi intorno. Dopo una prima valutazione dei profili interessanti (Turati, Tisci, Guidi e Corrent) è stata a lungo una corsa a due tra Turati e Tisci, fino a giungere alla candidatura unica di Ivan Tisci dopo i tentennamenti palesati da Marco Turati, anch’egli alle prese con promesse (e possibilità) giunte da più parti.
IL NODO- Di Bari ha ormai concentrato le sue attenzioni sull’ex Pineto, costretto però a rimanere in attesa. Perché il Potenza per poter ufficializzare il nuovo trainer deve risolvere il nodo De Giorgio che ha un contratto in essere fino a giugno 2027.
Due le soluzioni. Esonero o risoluzione consensuale, con le parti che non dovrebbero andare allo scontro dopo una collaborazione quadriennale ricca di soddisfazioni. Quindi per il Tisci-day bisogna aspettare ancora qualche giorno. De Giorgio ieri ha avuto un incontro con l’Empoli, e nei prossimi giorni avrà un paio di interlocuzioni che potrebbero sbloccare la situazione. In un senso o nell’altro.
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