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Il mister verso l'addio ai rossoblù

Potenza-De Giorgio ai titoli di coda

Ieri nuovo contatto tecnico-diesse, oggi l’ultimo tentativo. Turati e Tisci in pole per la sostituzione

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Redazione
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Sport
Potenza-De Giorgio ai titoli di coda
POTENZA - Sono giorni intensi in casa Potenza sul fronte allenatore. Nella giornata di ieri il primo contatto tra il diesse Di Bari e mister De Giorgio per parlare di futuro e oggi dovrebbe esserci una chiacchierata che ha il sapore di essere l’ultima interlocuzione tra le parti. La difficoltà maggiore sarà metabolizzare un addio che, forse, ci si poteva aspettare, ma che in pochi erano pronti ad accettare. Per il momento non c’è alcuna ufficialità, ma il saluto di De Giorgio alla piazza di Potenza è praticamente certo. Tante le chiamate per l’attuale tecnico dei rossoblù dove in testa ci sono Empoli e Sudtirol in Serie B ma anche la Casertana e il Pescara. Nelle ultime ore è sfumata l’ipotesi Inter U23 che ha pensato a De Giorgio in virtù di un impiego nel girone C ma i nerazzurri hanno deciso di confermare Vecchi. Probabilmente l’ultimo tentativo da parte del Potenza verrà fatto nella giornata di oggi. Poi si guarderà altrove con decisione. La stagione della consacrazione del tecnico verbicarese, entrato nel cuore dei tifosi rossoblù, è stata talmente bella, ma anche difficile, snervante, usurante che alla lunga ha segnato la fine di un rapporto durato quattro lunghi anni. Prima da secondo, poi da collaboratore tecnico, passando da allenatore ad interim, a guida della Primavera, fino a diventare il tecnico del calcio-spettacolo per antonomasia. Uno dei più longevi della storia rossoblù dopo Egizio Rubino, il tecnico della Serie B e del Potenza Miracolo. Patron Donato Macchia e l’ad Nicola Macchia, con il loro braccio operativo, il diesse Di Bari, hanno provato, e stanno provando, in tutti i modi a ripartire dall’uomo della salvezza, della Coppa Italia, dei quarti di finale dei play-off, dall’allenatore che ha fatto vedere il miglior calcio degli ultimi 60 anni a Potenza. Una serie infinita di gol, emozioni, risultati, momenti difficili che al momento hanno indotto l’allenatore a guardarsi altrove, nonostante un altro anno di contratto. E adesso, inutile girarci attorno, sarà estremamente complicato trovare un sostituto all’altezza. Uno perché De Giorgio ha dimostrato di essere, insieme all’amico Tomei, conquistatore della Serie B, uno dei migliori profili in circolazione, due perché trovare un profilo che possa continuare quel tipo di filosofia di gioco posizionale sarà estremamente difficile. Motivo per cui si stanno analizzando sia soluzioni di continuità che di rottura rispetto al progetto tecnico e tre perché anche allenatori di ottimo spessore hanno qualche dubbio nell’accettare la proposta del club perché il confronto con il recente passato sarebbe difficile da reggere. Il diesse Di Bari è pronto a tuffarsi in un lavoro che sarà difficilissimo, ma allo stesso tempo stimolante, sapendo di dover toccare le corde giuste sia del nuovo tecnico, che dei giocatori che resteranno a disposizione, ma soprattutto di una piazza che ora vuole sapere da chi e come ripartire dopo i fasti di una stagione da ricordare in eterno. Negli ultimi giorni sono usciti davvero tanti profili, molti con caratteristiche simili al gioco di De Giorgio, altri no. Da una parte Longo anche se è promesso sposo del Foggia. In pole Marco Turati, reduce dalla stagione al Siracusa, e Ivan Tisci, esperienze a Cerignola e Pineto. Un po' più staccato Federico Guidi ex Casertana, Teramo e Gubbio, oggi allenatore della Roma Primavera.

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