Venerdì 12 giugno alle 20.30 al cineteatro “Guerrieri”, la cerimonia di apertura della 637esima edizione delle celebrazioni per la patrona della Città dei Sassi
MATERA - Si avvicina la festa più sentita e attesa della Città dei Sassi. Il giorno più lungo per i materani e non solo. Il due luglio festività dedicata alla Santa patrona Maria Santissima della Bruna. Dopo la presentazione nazionale a Roma, nella prestigiosa Sala dei 100 Giorni del Palazzo della Cancelleria vaticana, Matera riaccende i riflettori per la sua festa più importante: questo venerdì 12 giugno alle 20.30 al cineteatro “Gerardo Guerrieri”, si terrà la cerimonia di apertura della 637esima edizione della Festa della Bruna. Questo evento segna l’inizio di un mese di appuntamenti tra devozione, cultura e spettacolo, che porteranno al momento clou del 2 luglio.
La brochure degli eventi 2026
La programmazione di quest’anno si distingue per novità, contaminazioni e fede, innovazione tecnologica, senza perdere il legame con le radici. Parteciperanno, in rappresentanza delle istituzioni e degli enti organizzatori: il presidente dell’associazione Maria SS. della Bruna, Bruno Caiella, l’arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, monsignor Benoni Ambarus, il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, il delegato dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, don Francesco Di Marzo. Il cuore dell’incontro sarà la presentazione del programma di questa edizione dedicata al tema “”Io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, dunque anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri” (cfr. Gv 13,14)”. La cerimonia sarà l’occasione per raccontare il programma liturgico, culturale e tutte le anime che fanno della Festa della Bruna un evento collettivo, corale e identitario. Un mese di appuntamenti e tradizioni che si concluderà il 2 luglio con lo “strazzo” del Carro Trionfale, simbolo potente di fede e rinnovamento.
La cultura come strumento di diplomazia nell’intero bacino del Mediterraneo. Presentato a Roma il programma per il titolo che la città dei Sassi ricopre nel 2026