MELFI- Nove telefoni cellulari, tra microtelefoni e smartphone, sono stati sequestrati ieri sera nel carcere di Melfi, al termine di una perquisizione straordinaria che ha coinvolto circa un centinaio di poliziotti penitenziari.
L'operazione, coordinata dal comandante di Reparto dell'istituto Telesca, ha visto l'impiego del personale del quadro permanente e di ulteriori unità provenienti da tutto il distretto. A darne notizia è il Sappe, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che sottolinea la professionalità degli agenti. Il segratario regionale Brienza e quello nazionale Capece richiamano l'attenzione sulla necessità di rafforzare gli strumenti a disposizione degli operatori soprattutto dal punto di vsita tecnologico e d'organico.