MATERA- Avrebbero minacciato di morte e ripetutamente avanzato richieste economiche a due persone arrivando ad estorcere in un caso una somma pari a 200mila euro, nel secondo caso 1.300 euro. La polizia giudiziaria, su mandato della Procura di Matera, ha dato esecuzione a due ordinanze emesse dal gip del tribunale materano nei confronti di due uomini, indagati per due distinte ipotesi di estorsione aggravata e continuata in concorso. I due indagati, un 40enne e un 42enne, sono stati associati rispettivamente agli arresti domiciliari il primo, e alla libertà vigilata il secondo. Le indagini sono partite dalle denunce delle vittime che hanno raccontato ripetuti episodi estorsivi in occasione dei quali veniva chiesto loro di pagare, minacciati da un coltello o da una pistola, pena ritorsioni fisiche anche sui familiari.