× I rilievi sul balcone dal quale è precipitata Dora Lagreca nella notte tra l'8 e il 9 ottobre 2021 a Potenza
I rilievi sul balcone dal quale è precipitata Dora Lagreca nella notte tra l'8 e il 9 ottobre 2021 a Potenza
Wednesday, June 24, 2026
Wednesday, June 24, 2026
Nuova udienza davanti al gip. Alla procura l’ultima parola
Caso Lagreca, dalla chat archiviata e danneggiata alle “strane” ricerche su internet
Nuovi interrogativi dall'incidente probatorio sullo smartphone di Antonio Capasso, fidanzato all’epoca dei fatti della 30enne che perse la vita dopo essere caduta da un balcone
POTENZA - Una chat con un familiare, archiviata ma danneggiata (e di conseguenza non leggibile) e alcune ricerche sul web (non databili) che aprono una serie di interrogativi. Sono gli elementi principali emersi dalla perizia in incidente probatorio sullo smartphone di Antonio Capasso, fidanzato all’epoca dei fatti di Dora Lagreca, la 30enne originaria di Montesano sulla Marcellana, in provincia di Salerno, che perse la vita la notte tra l’8 e il 9 ottobre 2021 a Potenza dopo essere caduta dal balcone dell’abitazione al quarto piano di una palazzina di via Di Giura in uso al giovane, inizialmente iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di istigazione al suicidio.
I rilievi sul balcone dal quale è precipitata Dora Lagreca nella notte tra l'8 e il 9 ottobre 2021 a Potenza
Martedì mattina, davanti al gip del tribunale di Potenza, Salvatore Pignata, il deposito dell’accertamento peritale svolto dal consulente Silverio Greco, chiamato ad “accertare se vi siano files cancellati o non ancora recuperati, da effettuarsi mediante il sistema Full File System o altro ritenuto opportuno per ottenere lo stesso risultato”. All’affidamento dell’incarico si era arrivati dopo che il gip aveva, per la terza volta, accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dagli avvocati Cristiana Coviello e Renivaldo Lagreca per conto dei familiari di Dora che non hanno mai creduto all’ipotesi del suicidio. Il gip ha restituito il fascicolo alla procura per le successive determinazioni in merito all’eventuale prosieguo delle indagini. Al fianco della famiglia Lagreca c’è anche Libera che ha seguito come sempre da vicino l’udienza: “Questo nuovo filone tecnico rappresenta una vittoria per la famiglia di Dora. La Procura di Potenza ha infatti presentato per ben tre volte la richiesta di archiviazione, ipotizzando un gesto volontario da parte della ragazza. Il gip, tuttavia, ha respinto ogni tentativo di chiudere il caso, accogliendo l’opposizione dei legali della famiglia Lagreca”. “Dora era una ragazza solare, piena di vita e con mille progetti. Non si è suicidata.” È il pensiero fisso dei genitori e della sorella, che da anni chiedono che non venga tralasciato nessun dettaglio. In attesa che la Procura si pronunci ancora una volta - conclude Libera - noi continueremo a restare al fianco di Dora e della sua Famiglia affinché venga restituita Verità e Giustizia”.