POTENZA - La porta è aperta, ma nessuna decisione è stata presa. Il presidente della Regione, Bardi, non esclude una candidatura alle Politiche del 2027 e, parlando a Potenza a margine del congresso regionale di Forza Italia, lascia sul tavolo tutte le possibilità. “Farò quello che il partito riterrà opportuno che io faccia”. Una formula prudente - anche alla luce di quelli che erano i rumors degli ultimi tempi - ma destinata ad alimentare il dibattito politico lucano. Il passaggio arriva nel momento in cui Bardi assume anche la guida regionale di Forza Italia, con l’obiettivo dichiarato di rilanciare il partito sul territorio e in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. L’intesa sulla sua candidatura alla segreteria regionale - ufficilizata ieri nel congresso regionale - è stata presentata dagli esponenti azzurri come un passaggio per rafforzare unità e presenza territoriale.
Il riferimento alle Politiche del 2027 - primavera o autunno - porta inevitabilmente lo sguardo anche oltre quella scadenza. Bardi è stato rieletto presidente della Regione nel 2024 e la legislatura regionale è destinata a concludersi nel 2029. Un’eventuale candidatura al Parlamento nel 2027, dunque, aprirebbe una discussione politica sul futuro della guida del centrodestra lucano e sulla successione alla presidenza della Regione. Siamo ancora nel campo delle ipotesi, anche se più di qualche consigliere regionale di maggioranza e opposizione non deve aver preso bene l’uscita mediatica del governatore. Bardi - in tutta verità - non ha annunciato una candidatura. Ha piuttosto rivendicato di non essere alla ricerca di “record” e di voler continuare a lavorare per dare risposte ai lucani che lo hanno eletto due volte.
La partita, intanto, si gioca anche dentro la maggioranza. Forza Italia punta a rafforzare il proprio peso: proprio nei giorni scorsi, i consiglieri regionali azzurri hanno indicato come obiettivo una crescita del partito. Gli equilibri della coalizione potrebbero avere un peso anche sul prossimo appuntamento regionale. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia sono oggi parte della maggioranza che sostiene Bardi, ma il rapporto di forza tra i partiti potrebbe cambiare con le Politiche e, soprattutto, attraverso le scelte sulle candidature. Per questo la frase di Bardi sul 2027 assume un significato che va oltre la semplice eventualità di una candidatura. La domanda riguarda il ruolo che il governatore intenderà avere nel centrodestra lucano e quale spazio avrà Forza Italia nella costruzione della coalizione che arriverà poi alle prossime Regionali.
Nel frattempo, il confronto politico in Basilicata resta concentrato anche sui temi dell’amministrazione regionale. Dalla sanità al petrolio, sono diversi i dossier destinati a incidere sul rapporto tra maggioranza e opposizione. Il calendario elettorale è ancora lontano. Ma nel centrodestra lucano il 2027 comincia già a entrare nella discussione. E con esso, inevitabilmente, anche il 2029 (Ce.Be.).