“Da un terrazzo di Maratea scrissi la mia prima canzone”. La rivelazione di Cesare Cremonini

MARATEA – “Maratea. In questo terrazzino che si affaccia sul centro di Fiumicello, sotto un’arcata di fiori bellissimi, ho scritto la mia canzone ‘Vorrei’ a quindici anni appena compiuti”.

Sembra il messaggio scritto da un marateota e invece è proprio lui, Cesare Cremonini , storico leader dei Lunapop a twittare dal suo profilo Twitter le immagini di uno scorcio delle Perla del Tirreno. Non sono in molti a sapere che la prima canzone che ha scritto non solo è diventata un vero e proprio inno, ma è stata pensata e composta senza alcuno strumento musicale. Sembra incredibile vero?

Vorrei, e fu scritta quando aveva da poco compiuto 15 anni durante un’estate trascorsa con i genitori proprio a Maratea. Canzone dedicata alla sua fidanzata dell’epoca, Simona. Cremonini nella sua autobiografia Le ali sotto i piedi, racconta di trovarsi in una casa senza pianoforte e, all’improvviso, imparò a “suonare nella testa”, aprendo con cautela un pianoforte invisibile e sognando di essere un grande musicista. Lasciò libere le mani, che disegnarono una precisa melodia sui tasti. Mi Soool, Mi Dooo. Erano le prime note di una nuova canzone. Gli piacquero.