Logo La Nuova del Sud

Sanità e cura degli anziani

Alzheimer, in Basilicata oltre 10mila casi destinati a crescere

Demenza e disturbi cognitivi, l’allarme dai dati regionali. A Venosa un’intera giornata dedicata a prevenzione, diagnosi precoce e sostegno a pazienti e caregiver

|
Redazione
|
Primo Piano
Alzheimer, in Basilicata oltre 10mila casi destinati a crescere
POTENZA - I numeri sono preoccupanti. In Basilicata i casi prevalenti di demenza nella fascia di età uguale o superiore ai 65 anni sono 10mila 683 su una popolazione di 133mila637 cittadini, di cui 3.329 maschi e 7.354 femmine. Nella fascia 35-64 anni, i casi di Alzheimer sono 224, di cui 108 maschi e 116 femmine. I casi prevalenti di Mild Cognitive Impairment uguali o superiori a 60 anni sono invece 8.975 (3.944 maschi – 5030 femmine) su una popolazione di 165mila834 abitanti. Oggi, in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, il centro per i disturbi cognitivi e demenze (Cdcd) e il nucleo aAlzheimer del presidio ospedaliero distrettuale di Venosa allestiscono un info-point con professionisti aziendali per fornire informazioni gratuite sulla prevenzione, diagnosi precoce, trattamenti delle demenze e presentazione dei servizi attivi dedicati alla demenza. Nel pomeriggio, invece, (ore 17 – Pod di Venosa) ci sarà la “Merenda in viola”, un incontro aperto ai familiari, caregiver formati e informati, cittadini, durante il quale ci si potrà confrontare, condividere esperienze e sentirsi meno soli. Dai dati prima riportati emerge che in Basilicata sono stati censiti 10.661 casi, pari al 15.9 per cento della popolazione residente over 75 anni alla fine del 2023.
I dati statistici prevedono che nel 2050 i casi potranno essere 15.700. Per la cura della demenza e del Mild Cognitive Impairment in Italia il costo annuo è di 23 miliardi di lire. E’ ovvio che i pazienti affetti da questa patologia soffrono l’isolamento emotivo e sociale, per cui hanno bisogno di un’assistenza costante e qualificata proprio per migliorare la qualità della vita sia dei pazienti sia dei familiari. Da un quarto di secolo, all’interno dell’azienda sanitaria del Potentino è attivo un ambulatorio dedicato alle demenze e da 10 anni funziona il nucleo Alzheimer di Venosa come unico centro regionale. Qui, si usa il metodo dell’approccio multidisciplinari, con il contributo di geriatri, neurologi, internisti, pneumologi, infermieri, neopsicologi, terapisti occupazionali e operatori socio-sanitari opportunamente formati e con lo stretto rapporto con i medici di base. L’attenzione maggiore viene posta alla prevenzione e al riconoscimento della fase precoce, con terapie innovative per i disturbi della memoria, attenzione, disorientamento e sintomi neuropsichiatrici (depressione, ansia, apatia, agitazione).

Ultime Notizie di Primo Piano