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Desertificazione bancaria

Banche, novantamila lucani vivono in comuni privi di sportelli

L'allarme della Cisl: cresce l’isolamento finanziario anche delle imprese. Zero investimenti, pericolo tagli sul personale e nei casi più gravi si chiude

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Redazione
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Economia
Banche, novantamila lucani vivono in comuni privi di sportelli
POTENZA -  Novantamila lucani vivono in comuni completamente privi di sportelli bancari, più della metà ha visto sparire l'ultima banca del proprio paese negli ultimi dieci anni. Soltanto nel 2025 ne sono venuti meno quattro per un totale di 157 sportelli in 64 comuni. Numeri diffusi nell’ultimo numero di Congiunture, il report del Centro studi Cisl Basilicata, in cui il segretario generale della First Cisl Basilicata, Pierluigi Buccino, analizza il deterioramento del credito come segnale di una preoccupante regressione economica e sociale.
La minore presenza fisica degli istituti sul territorio impoverisce anche il tessuto produttivo, facendo peggiorare la qualità del credito. Nel 2025 il tasso di deterioramento dei prestiti ai residenti lucani è salito al 2,7%, oltre un punto percentuale in più rispetto all’anno precedente, un valore superiore sia alla media del Mezzogiorno che a quella nazionale. Il peggioramento colpisce soprattutto manifattura e servizi, mentre l’incidenza complessiva dei crediti deteriorati sul totale dei finanziamenti è salita dal 3,9% al 4,6% in un solo anno. Se la razionalizzazione bancaria dovesse proseguire ai ritmi attuali, la desertificazione potrebbe presto interessare oltre tre quarti dei comuni della regione, uno scenario giudicato incompatibile con qualsiasi politica di coesione territoriale. Né il digitale sembra in grado di colmare il vuoto lasciato dagli sportelli fisici: in Basilicata l’utilizzo dell’internet banking resta tra i più bassi d’Italia, fermo intorno al 41%. Tra le proposte del sindacato, la richiesta di convocazione dell'osservatorio regionale, la garanzia di una presenza minima di servizi bancari nelle aree interne e garanzie pubbliche per il credito alle Pmi.

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