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Allarme spopolamento

Basilicata: nel 2040 popolazione sotto i 360mila abitanti

La fotografia della Fondazione Agnelli. Dagli attuali 522.600 cittadini si perderanno 164mila residenti, pari al 31,5%. Praticamente un lucano su tre. Territorio sempre più anziano e fragile

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Redazione
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Primo Piano
Basilicata: nel 2040 popolazione sotto i 360mila abitanti
POTENZA – Un numero racconta più di qualsiasi analisi il futuro che attende la Basilicata: 357.981. Sarebbe la popolazione lucana nel 2040 secondo le proiezioni richiamate dalla Fondazione Agnelli. Dagli attuali 522.600 residenti si scenderebbe a meno di 358mila: 164.619 abitanti in meno, pari al 31,5%. Praticamente un lucano su tre.
Un declino che investe l'intero sistema regionale e che trova nella scuola uno dei segnali più evidenti: le classi potrebbero diminuire del 31,8%, con conseguenze particolarmente pesanti nei piccoli comuni, dove gli istituti rappresentano spesso l'ultimo presidio sociale.
Il fenomeno è già in corso. Nel 2024 la Basilicata ha perso 3.229 residenti (-0,6%). Nei comuni sotto i mille abitanti il calo raggiunge l'1,4%, mentre la natalità precipita a 4,1 nati ogni mille residenti. In alcuni centri, come Carbone, Noepoli, San Paolo Albanese e San Costantino Albanese, non si registrano nascite.
A preoccupare è anche l'invecchiamento: l'età media regionale è salita a 47,6 anni, contro i 46,9 della media italiana. Gli ultraottantacinquenni sono già 23.467.
Cambiano anche le famiglie: diminuiscono le coppie con figli e aumentano i nuclei composti da persone sole. Una trasformazione destinata a ripercuotersi sul mercato del lavoro, sul ricambio generazionale e sulla tenuta delle professioni.
Il rischio, dunque, non è soltanto avere meno abitanti. È perdere scuole, servizi, lavoratori e opportunità, soprattutto nelle aree interne. La Basilicata del 2040 potrebbe essere una regione profondamente diversa: più anziana, meno popolata e con intere comunità sempre più vicine all'estinzione. (A.G.)

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