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Rientra l'emergenza idrica

Basilicata, più acqua nelle dighe: 100 milioni di metri cubi in più tra Monte Cotugno e Pertusillo

Anche la Camastra cresce rispetto allo scorso anno. L’Autorità di bacino rassicura: “Nessuna particolare criticità”. In arrivo 12 nuove stazioni meteo per monitorare il territorio

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Redazione
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Primo Piano
Basilicata, più acqua nelle dighe: 100 milioni di metri cubi in più tra Monte Cotugno e Pertusillo
POTENZA - L’osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’autorità distrettuale di bacino dell’Appennino meridionale nell’ultima seduta ha registrato una sostanziale invarianza delle condizioni dei principali acquiferi e schemi idrici del distretto e del relativo stato di severità idrica, sia per il comparto potabile che per quello irriguo. In Basilicata si contano 100 milioni di metri cubi in più nei bacini di Monte Cotugno e Pertusillo mentre la diga Camastra presenta una disponibilità di 7,54 milioni di metri cubi e un surplus sullo scorso anno di 1,9 milioni. Il bacino che alimenta la città di Potenza e che è formato dallo sbarramento su fiume Bradano, si avvale delle opere recentemente realizzate dal segretario generale dell’autorità distrettuale in qualità di commissario straordinario di Governo, che ne ha significativamente ampliato la capacità di invaso. Nel corso del suo intervento, il segretario, Vera Corbelli ha sottolineato che non ci sono situazioni di particolare criticità.
Ha ricordato che continuano i tavoli con le Regioni “per la regolamentazione dei trasferimenti idrici e per altri interventi che stiamo attivando” e per le “progettazioni che stiamo portando avanti per il completamento degli schemi idrici della Basilicata”. L’Ing. Luciana Giuzio ha poi rappresentato lo stato di avanzamento della progettazione della rete di monitoraggio meteo-idro-pluviometrica, che in questa fase riguarda in particolare il territorio della Basilicata. L’intervento riguarda la progettazione esecutiva, la fornitura e installazione di 12 stazioni meteoclimatiche all’interno di diversi bacini idrografici sottesi a dighe e traverse gestite da Acque del Sud spa. Il progetto di realizzazione della rete di monitoraggio in questione è stato definito, d’intesa con la Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, tenendo conto delle esigenze di potenziamento della rete nei singoli bacini idrografici interessati, e sarà caratterizzato dalla completa integrazione nel contesto della rete di monitoraggio oggi gestita dalla Protezione Civile della Regione Basilicata.
 
 

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