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Sanità a rischio

Bella, a novembre 1.500 cittadini senza medico di famiglia

L'allarme del sindaco Leonardo Sabato che sollecita Regione e Asp: "Sblocchino subito la proroga al professionista uscente o sarà emergenza sociale"

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Redazione
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Primo Piano
Bella, a novembre 1.500 cittadini senza medico di famiglia
BELLA-  Una crisi assistenziale rischia di travolgere la comunità di Bella dal prossimo 22 novembre. Con il pensionamento programmato di uno dei due medici di medicina generale operanti sul territorio comunale, oltre 1.500 assistiti si ritroveranno privi del proprio presidio sanitario di riferimento. Una situazione definita "insostenibile e allarmante" dall'Amministrazione comunale, poiché lascerà l'intero territorio con un solo medico con ambulatorio attivo nel paese, il cui numero di pazienti è già ampiamente saturo. Per scongiurare il collasso della medicina di prossimità, il sindaco di Bella, Leonardo Sabato, ha trasmesso una diffida con richiesta di intervento urgente indirizzata al presidente della Regione, Bardi all'assessore regionale alla Salute Latronico, alla Direzione Generale dell'Asp e al direttore del Distretto sanitario competente.
Il sindaco Leonardo Sabato
Il sindaco Leonardo Sabato
"Ogni giorno ricevo in Comune decine di cittadini, in gran parte anziani, a dir poco disperati e angosciati al pensiero di rimanere senza assistenza medica e senza risposte certe", denuncia con forza Sabato. L'Amministrazione comunale mette sul tavolo una soluzione immediata, già formalizzata: il medico uscente si è dichiarato disponibile a proseguire la propria attività in regime di proroga temporanea nelle more dell'individuazione di un sostituto definitivo. Una via d'uscita logica per congelare l'emergenza ed evitare che oltre i 1.500 cittadini restino scoperti, un'opzione che tuttavia ad oggi non ha ancora ricevuto il necessario e formale via libera da parte dell'Azienda Sanitaria Locale.


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