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Consiglio regionale di Basilicata

"Blocco al Data Center, nessuna fuga di dati sanitari e personali"

L'intervento del presidente della Regione Bardi in assemblea con un'informativa: "Vicino ai cittadini, per il futuro installati nuovi sensori e modificata la logica d'emergenza"

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Primo Piano
"Blocco al Data Center, nessuna fuga di dati sanitari e personali"
POTENZA-  Il blocco del Data center regionale che ha congelato i servizi informatici sanitari e non solo, al centro del dibattito del Consiglio regionale, riunitosi in seduta ordinari.
Il presidente Vito Bardi
Il presidente Vito Bardi
Nel suo intervento, il presidente Vito Bardi ha spiegato che l’emergenza è stata originata dal mancato funzionamento del sistema di raffreddamento e dal mancato avvio della riserva, escludendo responsabilità legate a intrusioni informatiche.  "Non sono emerse evidenze di divulgazione non autorizzata di dati personali e sanitari”. La Regione ha provveduto a tutte le comunicazioni previste dalla normativa vigente, informando tempestivamente l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e il Garante per la protezione dei dati personali.
Bardi ha quindi informato l’Assemblea che, “oltre agli ingenti investimenti degli ultimi anni sulle infrastrutture digitali, sono stati installati nuovi sensori, sistemi di allarme e modificata la logica di funzionamento”. Guardando al futuro e alla sicurezza delle infrastrutture digitali il presidente ha ricordato gli ingenti investimenti messi in campo negli ultimi anni: oltre 11 milioni di euro per il Data Center di Potenza, circa 3 milioni per il Disaster Recovery di Matera e ulteriori fondi superiori a 11 milioni dedicati alla cybersicurezza e al Security Operations Center. Per blindare ulteriormente il sistema, la Giunta regionale ha approvato l’8 ottobre la delibera 588, che dispone il riordino della governance: tutte le competenze relative all’infrastruttura (sistemi informatici, impianti elettrici, gruppi di continuità, raffreddamento, antincendio e sicurezza) sono state ricondotte sotto un unico centro di responsabilità amministrativa, gestionale e tecnica presso la Direzione Generale Amministrazione Digitale. Sul fronte tecnico sono inoltre già stati installati nuovi sensori, sistemi di allarme acustico, ottico e remoto, e modificata la logica di funzionamento dei sistemi di raffreddamento. Bardi, infine, ha espresso vicinanza ai cittadini per i disagi subiti e ha ribadito la linea del rigoroso accertamento delle responsabilità: “Se dagli accertamenti emergeranno inadempienze o responsabilità tecniche, organizzative o contrattuali, saranno adottate tutte le determinazioni conseguenti, nel rispetto delle competenze e delle procedure previste. La tutela dell’interesse pubblico e delle risorse investite viene prima di ogni altra considerazione".
Successivamente, il consigliere Tataranno ha chiesto l’anticipo del punto 103 dell’ordine del giorno, richiesta è messa ai voti, ma, constatata la mancanza del numero legale, la seduta è stata sciolta


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