RAPOLLA - L’ennesima eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sulla nostra regione, con pioggia, vento, grandine e precipitazioni pressoché continue ormai da ore, sta provocando pesanti danni e criticità anche dal punto di vista idro-geologico.
A Rapolla questa mattina è crollato un muro di contenimento e sono state evacuate già sette famiglie che abitano in un edificio in via Melfi. Sul posto lavorano senza sosta i vigili del fuoco e i tecnici del Comune e solo fortunatamente non si registrano feriti. Ma le immagini che arrivano dal comune del Vulture danno l'idea della gravità della situazione con mura e strade crollate e alcune auto parcheggiate travolte.
Frane e smottamenti stanno anche compromettendo la viabilità provinciale in diverse zone del territorio lucano. E' il caso della già fragile viabilità sul territorio di San Chirico Raparo dove una frana enorme sulla Sp 7 in località Noceto inibisce il transito veicolare e sta creando gravi danni alle aziende che si trovano a monte. Frane e smottamenti anche nell'area nord, nel Venosino e nell'Acheruntino in particolare. Ma mezzi e volontari in azione anche a Forenza. Così come è stata interrotta la circolazione sulla SP92 a Terranova del Pollino, strada d'accesso al paese. Nel materano chiuso per allagamento già da ieri sera all'altezza di Scanzano il sottopasso situato all’intersezione con la Ss 106 Jonica. Per frana sono chiuse, anche due arterie monitorate dall'Anas: un tratto di 500 metri sulla “Tirrena Inferiore” a Maratea e un tratto di 4 chilometri sulla SS92 “Dell’Appennino Meridionale” ad Armento. La Regione Basilicata ha attivato la Sala Operativa Regionale. I tecnici della Protezione Civile monitorano con attenzione anche le criticità sotto il profilo idrologico. Osservati speciali fiumi, torrenti e dighe.
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