POTENZA- Doveva essere una giornata di lavoro per il Consiglio regionale della Basilicata. La seduta convocata per oggi, 18 settembre, è stata invece rinviata a data da destinarsi per alcune assenze programmate tra i consiglieri di centrodestra. Al centro dell’attenzione resta anche il confronto sulla sanità regionale, dopo la richiesta dei sindacati di ritirare o sospendere il ticket da 2,50 euro e di aprire un tavolo permanente sulla spesa farmaceutica e sulle criticità del sistema sanitario. La Regione – incontrando i sindacati ha manifestato la disponibilità a proseguire il confronto con le parti sociali. Un appuntamento è previsto per il 24 settembre. Il rinvio della seduta riaccende intanto il dibattito politico, con le opposizioni chiamate a valutare la decisione e le sue conseguenze sui lavori dell’Assemblea. Dai sindacati ricevuti dall'assessore regionale alla Sanità Cosimo Latrinico, la richiesta di ritiro immediato o la sospensione della delibera sui ticket.
Cgil, Cisl, Uil Basilicata, con le categorie dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uil Pensionati, e le categorie della funzione pubblica Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp ritenengono la misura insostenibile per le famiglie lucane già messe a dura prova dal caro vita, in particolare per gli anziani e le persone vulnerabili. I sindacati hanno inoltre stigmatizzato il metodo e il merito del provvedimento, adottato - come dicono - senza alcun confronto con le parti sociali, chiedendo l’apertura di un tavolo sulle questioni dello sforamento della spesa farmaceutica.
Per Cgil, Cisl e Uil e la categoria dei pensionati e della funzione pubblica è necessario partire dall’adozione di misure mirate che affrontino il tema dell'appropriatezza prescrittiva. I rappresentanti sindacali hanno infine ribadito che "questo è il tempo delle scelte per salvare la sanità lucana attraverso un confronto vero che affronti le questioni delle liste di attesa, della mobilità passiva e del potenziamento della medicina territoriale utilizzando i fondi del Pnrr". La Regione Basilicata intanto si è detta disponibile all’apertura di un percorso condiviso, a cominciare dall’incontro in programma il prossimo 24 settembre.