MARCONIA DI PISTICCI- Per i giudici non prese parte in alcun modo alla violenza sessuale di gruppo ai danni di due minorenni in una villa di Marconia di Pisticci nel settembre 2020, durante una festa privata di compleanno. La Corte d’Appello di Salerno, al termine del processo bis ordinato dalla Cassazione (dopo aver accolto il ricorso della difesa), ha assolto il giovane di Pisticci, Michele Falotico, dall’accusa di essere tra gli autori dello stupro di gruppo nei confronti delle 15enni inglesi. In primo grado, al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato, era stato condannato a sei anni di reclusione. Nella rivalutazione del quadro accusatorio a carico del giovane, all’epoca dei fatti 19enne, i giudici hanno stabilito che Falotico non abusò di una delle due adolescenti, dal momento che non erano state rinvenute tracce del suo Dna sulla ragazzina, né macchie della vernice verde che si trovava sul luogo della violenza e già riscontrate su altri imputati. Altro elemento decisivo per la Corte d’Appello, ai fini dell’assoluzione del giovane, il tempo limitato, circa un minuto, in cui Falotico si sarebbe trattenuto sul luogo della violenza, nell’angolo più buio della villetta: troppo poco per ipotizzare un ruolo attivo negli abusi commessi nei confronti delle due minorenni. Il difensore del giovane, l’avvocato Giandomenico Di Pisa ha annunciato la richiesta di risarcimento per le spese legali e soprattutto per l’ingiusta detenzione, sia in carcere che agli arresti domiciliari, patita dal suo assistito. Per gli altri sette giovani coinvolti nella vicenda, poco più di un mese fa, si è chiuso il processo di primo grado davanti al tribunale di Matera: Alessandro Zuccaro e Michele Masiello erano stati condannati a 9 anni, Giuseppe Gargano e Alberto Lopatriello a 8 anni e 2 mesi. Si tratta dei quattro giovani individuati dalla polizia a poca distanza dei fatti. Assolti, invece, gli altri tre giovani indagati in un secondo momento come Falotico, ovvero Michele Leone, Egidio Andriulli e Rocco Lionetti.