POTENZA – Con l'ufficializzazione di mister Ivan Tisci e la rinnovata scelta del campo sportivo di Latronico come ritiro estivo, che inizierà il prossimo 16 luglio, la nuova stagione del Potenza è già nel vivo. In attesa della presentazione del nuovo tecnico rossoblù, reduce da due campionati super a Pineto (doppio 7° posto in due anni), la società si è subito messa all'opera sul mercato per consegnare all'allenatore ligure, pescarese d'adozione, il roster che affronterà la stagione 26-27.
IL RICAMBIO - Il direttore sportivo Giuseppe Di Bari e l'amministratore delegato Nicola Macchia hanno preso di petto il ricambio progettuale successivo al passaggio di mister De Giorgio alla Juve Stabia che comporterà un cambiamento profondo nella rosa del Potenza. Dopo gli addi a Schimmenti e Siatounis (già approdati al Benevento) e i fine prestiti di Rocchetti, Maisto, Franchi e Delle Monache, bisognerà valutare gli assalti ai gioielli Felippe e Cucchietti (finiti entrambi nell'orbita Juve Stabia), così come quelli a Castorani, D'Auria e Selleri che hanno tantissime richieste.
LE PRIME OPERAZIONI - Il primo acquisto è stato quello del terzino destro, classe 2005, Nicolò Verza (ultime due tornei al Carpi), ma l'operazione più importante, sulla quale stanno lavorando diesse e ad, è quella della riconferma di Bilal Erradi, centrocampista italo-marocchino reduce da due annate superbe a Potenza con 63 presenze, 4 gol e 6 assist. Operazione complessa, ma che il club rossoblù farà di tutto per portare a buon fine.
Il ds Di Bari
GLI ALTRI NOMI – Da qualche giorno circolano diversi nomi giovani accostati ai leoni, dai terzini della Juve Stabia Francesco D'Amore e del Benevento Francesco Pio Sena, passando per il trequartista Jacopo Simonetta del Como, reduce dall'esperienza a Siracusa. Ma quelli più interessanti sono altri due: Giorgio Puzzoli e Gianluca Vigliotti. Il primo (2006) protagonista assoluto dello scudetto Primavera vinto dalla Fiorentina di Galloppa con 8 gol e 4 assist, già debuttante in prima squada in Conference League. Il secondo, di proprietà del Napoli, molto ben conosciuto da Tisci che lo ha avuto a Pineto nell'ultima stagione, alternato da punta centrale, e da supporto avanzato nel 4-3-2-1 caro al tecnico genovese.