POTENZA - Come l’anno scorso contro il Monopoli, anche quest’anno, sono i calci di rigore a permettere al Potenza di avanzare in Coppa Italia di categoria e a difendere il trofeo della Coccarda vinto cinque mesi fa nella finalissima contro il Latina. Una vittoria, anche se dagli undici metri, che aggiunge ulteriore autostima ad un inizio di stagione che ha già regalato sei punti su sei in campionato. Mister Tisci deve fare a meno di Cucchietti, Adjapong e Castorani per squalifica e propone un 4-3-3 totalmente diverso rispetto al match dello Scida contro il Cosenza con diverse prime volte con Verza, Giannini, Staver, Manfredonia e Dos Santos alla prima da titolari. Stesso discorso per l’ex Colombo che rispetto alla gara contro il Catania conferma il solo Valenti.
Emozioni già in avvio (2’) quando Cerretti dalla destra mette un pallone invitante sul secondo palo per l’accorrente Sardo che spara a botta sicura, ma Franchi riesce a murarlo. Dopo lo spavento iniziale, il Potenza risponde con Murano al 9’ quando ci prova da lontano al volo su alleggerimento di testa sbagliato da Valenti, ma Albertazzi non si lascia sorprendere. Tre giri di lancette più tardi (12’) Petrungaro “rischia” di far venire giù il Viviani quando arpiona una palla lanciatagli da Franchi e sceglie un lob che esce di centimetri ad Albertazzi battuto. I biancoverdi non ci stanno e al 14’ vanno a centimetri dal gol con Paukstys che calcia alto da buona posizione dopo una corta respinta di Franchi su tentativo di Gioielli. Al 29’ è lo stesso Paukstys a “sbattere” contro un monumentale Franchi che dice di no alla conclusione a botta sicura da due passi del lituano dopo una bella palla lavorata da Bernardotto in area potentina. Dopo aver graziato la retroguardia rossoblù, al 39’, Paukstys non perdona quando raccoglie un assist di Bernardotto e con un radente dal limite batte Franchi per il vantaggio meritato da parte dei gabbiani che vanno al riposo in vantaggio. La ripresa vede il Potenza ancora un po’ slegato con il Monopoli che controlla agevolmente. Al 22’ però Russo in percussione sulla sinistra entra in area e mette in mezzo un pallone che viene toccato con un braccio da Pucino, l’arbitro assegna il calcio di rigore che Murano trasforma spiazzando Albertazzi. Il pari rinvigorisce il Potenza, che però rischia grosso al 35’ quando Gioielli centra la traversa. Si va ai calci di rigore dove Selleri, D’Auria, Bando e Bruschi (un ex Monopoli) sono infallibili, dall’altra parte Capone spedisce il Curva Ovest e Franchi strega Gioielli regalando al Potenza la sfida contro il Bari nel prossimo turno.