BARI – Il verdetto del campo premia il Bari, ma gli applausi sono tutti per un Picerno coraggioso, capace di far tremare i padroni di casa davanti ai pochissimi spettatori di un San Nicola spettrale. Finisce 5-4 complessivo per i pugliesi dopo la lotteria dei calci di rigore, ma i lucani escono dal secondo turno della Coppa Italia di Serie C a testa altissima, consapevoli di aver giocato alla pari contro una delle big del torneo.
La gara si mette subito in salita per i lucani. Dopo appena quattro minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il difensore Elia svetta in area e trafigge Cortese per l’1-0 del Bari. Chiunque avrebbe accusato il colpo, ma non il Picerno di De Luca. La reazione lucana è immediata e veemente: due minuti più tardi, Kanoute fa tremare la traversa con una conclusione potente.
Il pareggio è nell’aria e arriva meritatamente al 31’: Pugliese e compagni spingono, costringendo Cocetta al fallo. L’intervento è fuori area, ma in Coppa Italia non è previsto il Football Video Support e l’arbitro assegna il penalty. Dagli undici metri, Coppola è glaciale: Pissardo spiazzato e palla in rete per l’1-1.
Nella ripresa il Bari accusa la fatica e la mancanza di una vera punta. I rossoblù ne approfittano, chiudendo gli spazi con ordine e ripartendo con pericolosità. Cortese è attento sulle folate avversarie, mentre al 79’ il Picerno spreca il match point per la qualificazione storica: una verticalizzazione perfetta imbuca Pugliese, che si ritrova tutto solo davanti al portiere ma spedisce incredibilmente alto.
Terminati i regolamentari sull’1-1, si va direttamente ai calci di rigore sotto la curva dei tifosi di casa. La lotteria è una girandola di emozioni. Abreu apre con freddezza firmando il momentaneo vantaggio lucano. Pissardo neutralizza il secondo tentativo del Picerno, ma le speranze restano vive grazie alle successive reti firmate da Maiorino ed Edoardo Esposito. L’errore decisivo arriva sulla traversa colpita da Nocerino, che spiana la strada al penalty definitivo di Gomez per il 4-3 barese dal dischetto.
Resta l’amarezza per un passaggio del turno sfiorato, ma questa prestazione regala grandi certezze per il prosieguo della stagione. Agli ottavi non ci sarà il derby lucano in Coppa: a fine ottobre a sfidare i pugliesi ci sarà il Potenza di mister Tisci, ieri vittorioso, sempre con i tiri dagli undici metri, con il Monopoli. In un match da dentro o fuori che il Potenza giocherà tra le mura amiche del Viviani.