POTENZA - Un altro cerchio da chiudere. Un altro capitolo da archiviare. Il calendario, alla vigilia del primo appuntamento della finale di Coppa Italia, mette il Potenza di fronte alla Cavese. Proprio la squadra che, un girone fa, segnò la fine dell’era De Vito e che mise seriamente in dubbio anche la panchina di mister De Giorgio. Il momento più difficile dell’attuale tecnico potentino che da quel giorno, pur tra mille difficoltà, ha disegnato quella che è una delle più belle pagine della storia rossoblù. Non tanto per il campionato, dove il Potenza viaggia sul filo della qualificazione ai play-off, ma per il raggiungimento storico dell’ultimo atto del trofeo della Coccarda che verrà inaugurato dal match di mercoledì sera al Viviani con il Latina per il turno di andata. Un doppio binario che i leoni devono percorrere senza deragliare, un doppio obiettivo cui gettare lo sguardo stando attenti a non diventare strabici. Un duplice scenario utile a contestualizzare il momento decisivo della stagione. Si punta al trofeo, chiaro, ma prima c’è il campionato, con la Cavese che è un avversario da non prendere sotto gamba. La squadra di Prosperi è a caccia di punti salvezza, il Potenza vuole saldare il posizionamento play-off e soprattutto vuole interrompere la striscia di due ko consecutivi tra le mura amiche con le ultime due gare con Benevento e Cosenza che hanno interrotto la serie positiva del fortino di viale Marconi. La vittoria di Foggia ha permesso ai ragazzi di De Giorgio di prendere l’onda giusta. Ora bisogna surfarla il più a lungo possibile. In settimana lo staff tecnico ha lavorato per portare tutti gli effettivi allo stesso livello. Hanno recuperato gli acciaccati: Ghisolfi si è allenato regolarmente in gruppo, lo stesso ha fatto D’Auria dopo che la settimana scorsa aveva accusato un colpo al polpaccio che aveva portato a un edema. Da monitorare le condizioni di Selleri e Murano che faranno staffetta sia oggi con la Cavese che mercoledì in Coppa.
Difficile ipotizzare un undici di partenza anche perché si cercherà di non forzare la mano in vista dell’impegno di Coppa. Diversi i ballottaggi in tutti i reparti, soprattutto in attacco dove serve velocità e lucidità. Dall’altra parte mister Prosperi potrebbe confermare largamente la formazione che ha battuto il Picerno con Fella, sempre in gol contro i leoni, che partirà probabilmente dalla panchina.
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Siatounis, Felippe, Erradi (Castorani); Schimmenti (Mazzeo), Selleri (Murano), Petrungaro (D’Auria). All.: De Giorgio.
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Luciani, Cionek, Loreto; Diarrassouba, Visconti, Munari, Orlando, Macchi (Yabre); Gudjonsen (Fella), Fusco. All.: Prosperi.
Inizia al “febbre” da Coppa Italia. Partita dalle 15 di ieri e andrà avanti fino alle 13 di oggi (solo presso il Potenza Calci Store) la prelazione riservata agli abbonati per acquistare i biglietti per la finale di Coppa tra Potenza e Latina. Dalle 17 di sabato prenderà il via la vendita libera aperta a tutti.