LAVELLO - Notte di paura a Lavello, dove un gruppo di malviventi ha tentato di far saltare in aria il bancomat della Banca Popolare di Milano con la tecnica della marmotta. Grazie all’intervento degli artificieri dei carabinieri, arrivati da Potenza e da Bari per disattivare il meccanismo esplosivo, il colpo non è andato a segno.
Stando alle prime ricostruzioni, l’episodio sarebbe stato preceduto da un diversivo per rallentare l'intervento delle forze dell’ordine: gli stessi malviventi avrebbero infatti prima incendiato due auto a Venosa, e poi cosparso la strada di chiodi, causando la foratura delle gomme di una radiomobile dei carabinieri. Infine avrebbero inserito due "marmotte" nell'Atm a Lavello, una delle quali è esplosa, seppure provocando danni non proporzionati rispetto alle intenzioni, mentre l'altra è rimasta incastrata all’interno. Sono in corso le indagini per identificare il gruppo e chiarire l’esatta dinamica dell’azione.
Si tratta del quinto episodio del 2026, dopo quelli di Rapolla, Tito, un altro a Lavello e uno a Montemilone, quest'ultimo avvenuto dieci giorni fa.