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Disagi per il trasporto scolastico

Roccanova senza la sua provinciale. Servono 2-3 milioni

Ad una settimana dallo spaventoso cedimento su un tratto della Sp 89 di 100 metri, il sindaco Rocco Greco chiede un sopralluogo con Regione e Provincia

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Michelangelo Russo
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Potenza e provincia
Roccanova senza la sua provinciale. Servono 2-3 milioni
ROCCANOVA - Un tratto lungo circa 100 metri franato dopo quattro dei cinque giorni di pioggia intensa. E’ una delle immagini simbolo della recente ondata di maltempo che ha prodotto danni sulla viabilità provinciale. La Sp 89, lunga circa nove chilometri, è l’unica strada provinciale che insiste sul territorio di Roccanova. Costruita oltre un secolo fa, è una storica bretella d’accesso al territorio di Sant’Arcangelo, in particolare alla frazione di San Brancato. Il dissesto ha comportato il cedimento totale della carreggiata e delle opere accessorie; lo scivolamento del versante con perdita di stabilità del corpo stradale; un vuoto di circa 35 metri; una interruzione della viabilità con rischio per la pubblica incolumità. Per ripristinare la carreggiata, si stima un intervento che si aggirerebbe tra i 2 e i 3 milioni di euro. Risorse che il Comune non dispone. Il sindaco Rocco Greco ha pertanto segnalato la problematica richiedendo l’attivazione urgente di un sopralluogo tecnico congiunto tra Regione, Provincia e Comune; la valutazione tecnica dello stato di rischio e l’individuazione degli interventi indifferibili; l’avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di emergenza e l’accesso ai fondi per la mitigazione del rischio idrogeologico; l’inserimento dell’intervento tra le priorità regionali e nazionali ai sensi della normativa sul dissesto idrogeologico; il supporto tecnico-operativo per la messa in sicurezza urgente. Ravvisata la necessità di intervenire il prima possibile, il Comune ha già disposto una perizia geologica.
“Ci conforta - afferma Greco - che la frana non dovrebbe essere più in movimento e che i danni sarebbero stati provocati da infiltrazioni”. Scenari tutti da confermare. Il sindaco è in attesa, infatti, di risposte dall’ente provinciale. Anche per quanto concerne le criticità che interessano il servizio di trasporto scolastico per gli studenti delle scuole superiori “risultato di fatto soppresso per i ragazzi provenienti da Roccanova, Castronuovo S.A., Calvera, Carbone, Fardella, Teana e altri comuni che gravitano sulle scuole superiori di Sant’Arcangelo”. Urge l’individuazione di tratti alternativi per evitare quanto purtroppo si sta verificando in questi giorni, ad una settimana di distanza dallo smottamento. Sono le stesse famiglie, infatti, ad accompagnare i ragazzi “Comprendo pienamente la straordinarietà dell’evento e le difficoltà operative che ne derivano. Tuttavia, proprio in queste circostanze, si misura il livello di responsabilità e coordinamento tra istituzioni. È indispensabile ribadire - è l’appello del sindaco Greco - che tutte le istituzioni pubbliche, ciascuna per le proprie competenze, sono chiamate a garantire rispetto e attenzione verso le comunità amministrate. Tale rispetto si traduce, innanzitutto, in una comunicazione tempestiva e chiara ai cittadini e, soprattutto, nella capacità di attivare soluzioni alternative in tempi congrui. Non è accettabile che le famiglie e gli studenti vengano a conoscenza della soppressione del servizio semplicemente attendendo invano alle fermate. Alla Provincia competono precise responsabilità in materia di viabilità e trasporto scolastico: è quindi necessario che si attivi con urgenza per garantire il servizio, anche attraverso soluzioni temporanee e straordinarie, fino al ripristino delle condizioni ordinarie”. Un centinaio circa gli studenti del comprensorio che frequentano le scuole superiori a Sant’Arcangelo. Nei casi estremi si rischiano aumenti significativi dei tempi di viaggio fino ad oltre un’ora.

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