POTENZA- Risale alla giornata di domenica il grave guasto tecnico al Data Center Unico Regionale che continua a determinare il blocco totale o parziale di diversi servizi informatici utilizzati dall'ente regionale e dalle aziende sanitarie. Le prime verifiche tecniche hanno permesso di escludere completamente l'ipotesi dell'attacco hacker e ricondurre il guasto ad un'anomalia dell'impianto principale di raffreddamento del Data Center e al mancato avvio del sistema di backup. Circostanza quest'ultima che mette a rischio l'integrità e la conservazione dei dati. Ed è proprio su questo aspetto che si stanno concentrando ulteriori verifiche.
L'INTERVENTO - Mentre è tornato operativo il Cup, l'intervento dei tecnici prosegue senza sosta e poco alla volta i servizi stanno ripartendo con una priorità assoluta per la sanità, il settore che più di altri necessita di un ripristino tempestivo. Escluse, oltre all'attacco informatico, anche le ipotesi di accessi abusivi ai sistemi e di sottrazione e divulgazione di dati personali. La Regione ha segnalato l'accaduto all'agenzia per la cybersicurezza nazionale e al garante per la privacy per tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in protezione dei dati personali. Nelle aziende sanitarie le attività proseguono nella maggiorparte dei casi anticipando la prestazione al pagamento, mentre restano garantite le emergenze e le urgenze. Impossibile dare una tempistica precisa sul ripristino totale dei servizi ma l'obiettivo dei tecnici è quello di provare a concludere l'intervento entro la giornata di domani, quando dall'incidente in sala server saranno ormai trascorse 96 ore.
BANDI E TASSE- Ma non è solo la sanità a risentire del grave guasto informatico, dal momento che anche l'attività istituzionale della Regione ha subito pesanti contraccolpi, soprattutto sulla sezione Bandi. E' stata pertanto disposta la proroga al 15 ottobre di due avvisi in scadenza il 30 stetembre, ovvero quello relativo ai contributi a fondo perduto per l'installazione di impianti da fonti rinnovabili e quello in ambito socio-assistenziale per garantire a tutti i soggetti interessati di completare la presentazione delle domande. Fermo anche il portale dei pagamenti e così anche per i tributi regionali è stata disposta la proroga fino al ripristino della funzionalità del sistema. Per la tassa automobilistica, invece, il pagamento potrà essere effettuato normalmente presso Delegazioni Aci, Poste, Banche e gli esercenti abilitati alla riscossione.
LE BORSE DI STUDIO - Anche per gli studenti universitari ci sono stati problemi. Ci sarà tempo fino al prossimo 9 ottobre per presentare domanda di borsa di studio e alloggio da parte degli studenti Unibas, poichè il blocco ha riguardato anche i pagamenti della tassa di studio regionale. Prorogati i termini di scadenza al 9 ottobre per evitare corse ed errori nella compilazione dell’istanza. Il sito dell’Ardsu, fanno sapere dall'Agenzia regionale, è regolarmente funzionante e gli Uffici operativi.