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Riflettori puntati sul tavolo nazionale del 12 novembre

CallMat, proroga fino a giugno 2027: scongiurati i licenziamenti

Dal primo novembre stop ai contratti di solidarietà. I sindacati esultano, ma chiedono una soluzione strutturale per garantire il futuro dei lavoratori materani

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Primo Piano
CallMat, proroga fino a giugno 2027: scongiurati i licenziamenti
MATERA – CallMat proseguirà le attività almeno fino a giugno 2027. È quanto emerso dall’incontro tra azienda e sindacati, durante il quale è stata confermata la disponibilità di Tim a garantire la continuità del servizio. Una boccata d’ossigeno per i lavoratori: scongiurata la procedura di licenziamento collettivo e, dal 1° novembre, stop ai contratti di solidarietà, con il superamento della riduzione dell’orario di lavoro.
Slc Cgil, Fistel Cisl, Uil Fpc, Uil e Ugl Telecomunicazioni rivendicano il risultato come frutto della mobilitazione portata avanti negli ultimi mesi. La soddisfazione, tuttavia, non cancella le preoccupazioni: la proroga resta temporanea e non offre garanzie sul futuro dell’azienda, in un settore, quello del Crm-Bpo, segnato da una crisi profonda.
Resta aperta anche la questione delle risorse regionali e ministeriali, finora non tradotte in interventi concreti. Riflettori puntati sul tavolo nazionale del 12 novembre, dove sarà affrontata anche la vertenza CallMat. I sindacati chiedono inoltre il ripristino dello smart working e maggiore flessibilità organizzativa. L’11 novembre è prevista una mobilitazione territoriale in occasione dello sciopero nazionale. «La proroga è un primo passo, non il traguardo»: l’obiettivo resta salvaguardare tutti i posti di lavoro.

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