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Benzina e diesel alle stelle

Carburanti, prezzi medi in Basilicata sempre tra i più alti

Impennata dei costi. Proroga del taglio delle accise sul diesel fino al 26 agosto: Giorgetti firma il decreto. Stangata per gli automobilisti nel controesodo

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Redazione
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Primo Piano
Carburanti, prezzi medi  in Basilicata sempre tra i più alti
POTENZA - A poche ore dal taglio delle accise previsto oggi 24 agosto ieri il ministero Sviluppo Economico ha rilevato i prezzi medi dei carburanti in Basilicata ancora tra i più alti di Italia. Questo il listino: gasolio self 2,148 litro, benzina self 2,031 litro, gpl servito 0,748 e metano servito 1,623. Con il primo controesodo estivo dopo Ferragosto la stangata per gli automobilisti lucani è pesante. Nel consueto rilievo quotidiano da parte del Mimit, il ministero indica che il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,010 euro al litro per la benzina (in rialzo rispetto al precedente 2,008) mentre in autostrada la verde è aumentata a 2,085 euro (ieri 2,080). Il gasolio in modalità self sulle strade è venduto a 2,130 euro (2,128 la precedente rilevazione) e in autostrada a 2,203 euro (2,200). Il taglio di 17 centesimi al litro sul gasolio (14 centesimi più Iva), deciso dal governo il 28 luglio e il 4 agosto prorogato con un impegno di 245 milioni di euro, resta in vigore fino alla mezzanotte del 24 agosto, mentre a partire dal 25 agosto subentra il meccanismo delle accise mobili. La norma permette di utilizzare il maggior gettito Iva generato dall’aumento del prezzo internazionale del petrolio per ridurre temporaneamente le accise sui carburanti. Un meccanismo dello stesso tipo era già stato utilizzato a fine luglio. Il decreto Mef-Mase del 27 luglio aveva ridotto l’accisa sul gasolio per il 28 e 29 luglio utilizzando 20,5 milioni di euro di maggiore gettito Iva. 
RINCARI IN AUTOSTRADA Con i prezzi attuali in autostrada, un pieno da 50 litri costa oltre 104 euro per la benzina e 110 euro per il diesel. il calcolo, effettuato a parità di auto in circolazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, porta la maggiore spesa complessiva per benzina e gasolio a 406.704.000 euro nel corso del weekend. “Una maxi-stangata” che arriva proprio nel cuore del controesodo: le stime parlano di oltre 24 milioni di spostamenti, con traffico particolarmente intenso sulle principali direttrici di rientro nella giornata di oggi. “In appena due giorni gli automobilisti italiani lasciano ai distributori oltre 406 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno, a parità di auto in circolazione – denuncia il Codacons. Una vera e propria tassa sul controesodo che colpisce milioni di famiglie proprio al termine delle vacanze estive. Il Governo deve intervenire immediatamente per alleggerire il costo dei carburanti e impedire che il rientro dalle ferie si trasformi nell’ennesima stangata a carico degli automobilisti”. Giorgia Meloni rientra dalla pausa estiva proprio oggi, sul tavolo della premier la proroga degli sconti sul diesel fino al 26 agosto. Vale a dire di altri due giorni.

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