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Denatalità

Asili nido, un bimbo lucano su quattro non trova posto

La copertura regionale si ferma al 25,3%, contro il 31,6% della media italiana. Il nodo delle strutture e delle rette . A colmare i vuoti il privato

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Redazione
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Primo Piano
Asili nido, un bimbo lucano su quattro non trova posto
POTENZA - In Basilicata appena un bambino su quattro, prima di compiere tre anni, può contare su un posto in un asilo nido. La copertura raggiunge il 25,3%, una quota inferiore alla media nazionale del 31,6% e ancora lontana dal 33% indicato dalla normativa come livello essenziale delle prestazioni. Un divario che non racconta soltanto la carenza di strutture, ma una disuguaglianza che comincia nei primi mesi di vita e che riguarda insieme famiglie, lavoro, servizi educativi e futuro dei piccoli Comuni.
La fotografia regionale evidenzia un’offerta ancora insufficiente e fortemente disomogenea. In Basilicata la spesa media per bambino si aggira sui 639 euro, con una quota compresa tra il 20 e il 40% sostenuta dalle famiglie. Nei capoluoghi di provincia, inoltre, le famiglie completamente esonerate dal pagamento o beneficiarie di rette agevolate rappresentano una minoranza. Il costo, dunque, continua a essere una delle variabili che possono determinare l’accesso al servizio. Ma il problema lucano ha una caratteristica ulteriore: la denatalità. Ed è qui che si apre il paradosso degli investimenti pubblici. Sono una decina i sindaci lucani che hanno candidato attraverso il Pnrr la realizzazione di nuovi asili nido e scuole dell’infanzia. Un’opportunità importante, perché consente ai Comuni di dotarsi di strutture senza gravare interamente sui propri bilanci. Ma il rischio che alcuni nuovi edifici, una volta completati, non abbiano un numero sufficiente di bambini da accogliere è tutt’altro che teorico. Il risultato è una Basilicata a due velocità. Da una parte ci sono genitori che, non trovando posto al nido, si trovano a dover scegliere come conciliare lavoro e famiglia. Dall’altra famiglie che non presentano neppure la domanda, contando sull’aiuto dei nonni o di un genitore che resta a casa.

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