“Canterò gratis al Viviani per aiutare Angela Lucia”
La piccola di Avigliano ha bisogno di cure speciali. L'artista lucana al fianco di mamma Donatella, fondatrice di un’associazione che sostiene bambini con gravi disabilità
POTENZA – La consegna di una onorificenza si trasforma in un gesto concreto di solidarietà. L’artista lucana Arisa, insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana durante le celebrazioni del 2 giugno al Teatro Stabile di Potenza, ha emozionato e incantato il pubblico in sala non solo per la sua performance canora. La cantante ha annunciato che canterà, senza ricevere alcun compenso, in un concerto che si terrà prossimamente a Potenza per raccogliere fondi per per sostenere le costose cure mediche di Angela Lucia, una bambina di Avigliano con gravi patologie e problemi di natura psicomotoria, che sta affrontando una difficile battaglia per la salute.
Per ospitare l’evento e garantire la massima affluenza di pubblico, la cantante ha indicato come location ideale lo stadio “ Viviani”. L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla famiglia della piccola Angela. Un annuncio accolto tra gli applausi del pubblico in sala.
L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, ha indirizzato una lettera aperta all’artista per ringraziarla pubblicamente del gesto di solidarietà. “La Basilicata - ha scritto l’assessore - ti ha accolto per renderti omaggio e riconoscere il percorso straordinario che ti ha portata a essere una delle artiste più apprezzate del panorama italiano. Tu hai scelto di ricambiare nel modo più bello: guardando oltre te stessa e mettendo la tua notorietà, la tua voce e il tuo talento al servizio di chi oggi ha bisogno di aiuto. In una giornata che avrebbe potuto essere dedicata esclusivamente ai festeggiamenti per il prestigioso riconoscimento ricevuto - scrive Latronico - hai scelto invece di rivolgere l’attenzione verso una famiglia che vive una situazione di fragilità. Hai ricordato a tutti noi che la solidarietà non è una parola da pronunciare nelle occasioni ufficiali, ma una scelta concreta che si compie quando ci si accorge del bisogno dell’altro e si decide di fare la propria parte”.
Particolarmente significativo, secondo Latronico, è il legame che l’artista continua a mantenere con la sua terra d’origine. Sei tornata in Basilicata per ricevere un’onorificenza importante e, quasi naturalmente, hai trasformato quel momento in un’occasione per restituire qualcosa alla comunità da cui provieni. È un segnale bellissimo, soprattutto per i più giovani: il talento può portarti lontano, ma non deve mai allontanarti dalle tue radici”. La lettera si conclude con un ringraziamento a nome dell’intera comunità lucana per la sensibilità e la generosità dimostrate. “La tua non è soltanto una promessa di solidarietà. È una lezione di umanità che merita di essere riconosciuta e raccontata”, conclude Latronico.
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