SAN CHIRICO RAPARO - Sono giorni di continui monitoraggi e sopralluoghi a Sam Chirico Raparo da parte dei tecnici comunali, provinciali e di quelli di Acquedotto lucano dopo la frana dello scorso 24 maggio. Uno smottamento che ha provocato il cedimento di un tratto della Provinciale 7 (in via Vittorio Emanuele) in pieno centro. L’evento ha letteralmente diviso il paese in due, costringendo all’evacuazione momentanea di alcune famiglie. Fortunatamente non ci sono stati feriti. Giovedì la task force di pronto intervento di Aql è intervenuta per effettuare verifiche mirate nel punto esatto in cui si è registrato il cedimento di una porzione di parete. Replicando una esperienza di successo avvenuta di recente a Ferrandina - si legge in una nota di Aql - il Gestore idrico ha messo in campo un team specializzato composto da un ingegnere di lunga esperienza in forza all’area societaria preposta alla progettazione idraulica e da un geologo della Direzione operativa, affiancati sul posto dai tecnici del competente presidio territoriale della società.
Il team ha avviato gli accertamenti tecnici del caso, con particolare cura degli aspetti legati alla sicurezza ambientale e alle valutazioni idrauliche riferite alla porzione di terreno colpita dal cedimento. Acquedotto Lucano aveva comunque già provveduto, in via tempestiva rispetto al crollo, a realizzare un bypass a monte della medesima area interessata dalla frana. La decisione di spedire sul posto la speciale task force è stata assunta dal direttore generale Luigi Cerciello Renna a seguito del sopralluogo svoltosi il 29 maggio scorso con il sindaco di San Chirico Raparo Vincenzo Cirigliano. In questo quadro, anche a San Chirico Raparo Acquedotto Lucano ha attivato uno schema operativo basato sull’analisi approfondita e multidisciplinare direttamente sul campo, vocata alla perfetta integrazione tra indagine geologica, alte competenze idrauliche e rigorose analisi igieniche. Le operazioni proseguiranno fino al completamento di tutte le verifiche necessarie a delineare un quadro puntuale delle criticità locali.
Latronico: "Una diagnostica oncologica potenziata dall’intelligenza artificiale e focalizzata sulla massima precisione clinica e sul comfort del paziente”
La piccola di Avigliano ha bisogno di cure speciali. L'artista lucana al fianco di mamma Donatella, fondatrice di un’associazione che sostiene bambini con gravi disabilità