Un progetto destinato a cambiare la logistica della Basilicata
Ferrandina, l’interporto guarda a Taranto: firmato l’accordo
Firmato il protocollo che mette insieme Regione, Comune, Autorità portuale e imprese. Sul piatto 19 milioni per la nuova ferrovia con la Valbasento in prima linea
FERRANDINA – Ferrandina prova a cambiare passo e a conquistare un ruolo strategico nella logistica del Mezzogiorno. È stato firmato il protocollo d’intesa che punta a trasformare l’Interporto della Valbasento nel retroporto del Porto di Taranto, mettendo in rete Regione Basilicata, Comune di Ferrandina, Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio, Csi Matera e Confindustria Basilicata.
Il progetto
L’obiettivo è creare un sistema integrato Taranto-Ferrandina: il porto come gateway marittimo, l’interporto come piattaforma per consolidare, lavorare e distribuire le merci. Passaggio decisivo sarà il completamento del collegamento ferroviario dell’area industriale di Ferrandina alla rete Rfi, per il quale la programmazione Fsc punta a 19 milioni di euro.
Entro 180 giorni dovrà essere pronto un masterplan logistico-funzionale, accompagnato da un dossier per gli investimenti e da un’analisi dei fabbisogni delle imprese. Sullo sfondo ci sono anche l’inserimento nella Zes unica, la possibile zona franca doganale e il riconoscimento dell’infrastruttura da parte del Mit.
Una sfida che, nelle intenzioni dei firmatari, può trasformare Ferrandina in un nodo logistico nazionale ed europeo, capace di attrarre investimenti, rafforzare le filiere produttive e creare nuove opportunità occupazionali per la Basilicata.
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