POTENZA- Nove milioni di euro per sbloccare gli stipendi di settembre e una scadenza fissata al 31 ottobre per rinnovare il Contratto integrativo regionale di lavoro (CIRL). È quanto emerso dal confronto tra l’assessore regionale all’Agricoltura, Carmine Cicala, il Consorzio di bonifica e le organizzazioni sindacali sul futuro dei lavoratori forestali lucani.
Le risorse, confermate dal presidente Vito Bardi nell’ambito dell’assestamento di bilancio, dovranno essere trasferite al Consorzio per procedere ai pagamenti. Per le mensilità successive, Cicala ha assicurato che saranno programmate le risorse necessarie. I nuovi oneri contrattuali saranno invece riproposti nel bilancio di previsione 2027.
Soddisfatte Flai Cgil e Uila Uil, che giudicano positivi gli impegni sulle retribuzioni e sul rinnovo contrattuale, chiedendo garanzie concrete e maggiori tutele. Diversa la posizione della Fai Cisl Basilicata, che ha disertato l’incontro: per il segretario Raffaele Apetino, il confronto deve ripartire da Bardi e dagli impegni assunti a giugno su dieci giornate lavorative aggiuntive e apertura del turnover.
Al centro anche il Programma forestale regionale 2026-2045, che sarà sottoposto al confronto in Consiglio regionale. La sfida resta trasformare le risorse disponibili e gli impegni annunciati in certezze salariali e diritti per migliaia di lavoratori.