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Dissesto idrogeologico

Frana di Castrocucco di Maratea, pronto il bypass

A quattro anni dallo smottamento del 2022, l'inaugurazione del percorso per aggirare il tratto del costone venuto giù. Fino al 30 settembre fruibile anche la Ss18

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Primo Piano
Frana di Castrocucco di Maratea, pronto il bypass
MARATEA - La lunga attesa è finita e per Maratea, a quasi quattro anni dalla frana del novembre 2022, arriva una risposta concreta, seppur non ancora definitiva. Nella giornata di questo mercoledì 16 settembre alle ore 12, sarà aperto al traffico il nuovo bypass alla strada statale 18 “Tirrena Inferiore”. L’intervento – per un investimento complessivo di 5 milioni di euro, finanziati dalla Regione Basilicata e dal Dipartimento della Protezione Civile – è stato progettato e realizzato da Anas.
Il nuovo percorso alternativo provvisorio consentirà di aggirare il tratto della SS18 nell’area di Castrocucco di Maratea, soggetta all’instabilità dell’attiguo versante, e sarà fruibile 24 ore su 24. Il bypass, per una lunghezza complessiva di circa 4 chilometri, si sviluppa a mezza costa in un’area a forte pendenza, con larghezza della carreggiata variabile tra 5,6 metri e 3 metri; il tracciato utilizza per circa 1,8 chilometri una strada esistente, oggetto di interventi di riqualificazione, mentre i restanti chilometri sono di nuova realizzazione. Il tracciato è dotato di barriere di sicurezza metalliche “H2” bordo laterali e di barriere tipo new-jersey, nonché di impianti di illuminazione alimentati da pannelli solari nei punti significativi del percorso. A monte della strada, inoltre, laddove necessarie, sono state installate barriere paramassi a protezione della sede stradale. In considerazione delle caratteristiche morfologiche e geometriche dei versanti attraversati, la circolazione lungo il bypass sarà regolata a senso unico alternato con impianti semaforici (i cui tempi di attesa sono stimati in media in circa 10 minuti); lungo il nuovo tracciato vigerà il divieto di transito ai velocipedi, ai mezzi di lunghezza superiore a 7,6 metri ed ai mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate, ad eccezione di quelli destinati al trasporto pubblico locale fino a 7,5 tonnellate. Fino al 30 settembre resterà in esercizio anche il tracciato principale della SS18, come già allo stato attuale nella fascia oraria 7.00-1-00. A partire, poi, dal 1° ottobre tale tratta sarà chiusa al traffico, così come disposto dal Commissario Straordinario per l’emergenza di Maratea, e la fruibilità della tratta stradale verrà garantita dal nuovo bypass. Al proposito sarà convocato uno specifico Comitato Operativo per la Viabilità (COV), sotto l’egida della competente Prefettura. 
Maratea, tratto del costone franato nel novembre 2022
Maratea, tratto del costone franato nel novembre 2022
Un itinerario alternativo è stato previsto per i mezzi o in caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse, che rendano necessaria la chiusura del bypass,  regolamentata da uno specifico protocollo di monitoraggio e gestione, predisposto dal Commissario Straordinario per l’emergenza. Nell’area è già prevista la realizzazione di una variante in galleria, di circa 700 metri, che permetterà di bypassare in maniera permanente il tratto soggetto a frane e caduta massi; il progetto definitivo è stato consegnato a novembre 2024 e rientra nel Contratto di Programma 2021–2025, con un finanziamento complessivo di circa 60 milioni di euro. La convocazione della Conferenza dei Servizi per l’acquisizione dei pareri è prevista entro la fine di questo anno e, una volta approvato il progetto, l’appalto potrà essere bandito in circa sei mesi. L’intervento, una volta avviati i lavori, richiederà circa tre anni di realizzazione complessiva.

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