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Maltempo estremo

Policoro, danni da almeno 5 milioni per le aziende agricole

Tromba d'aria del 2 settembre. Il punto in Consiglio. Verso la proroga delle concessioni ai balneari. Stanziati 240mila euro come primo capitolo di spesa per gli aiuti

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Redazione
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Primo Piano
Policoro, danni da almeno 5 milioni per le aziende agricole
POLICORO -  Verso la proroga delle concessioni per i balneari, oltre ad una ricognizione concreta dei danni subiti dal comparto agricolo.
AGRICOLTURA- «La priorità è trasformare rapidamente la ricognizione dei danni in atti concreti che consentano alle aziende di ripartire. Oggi abbiamo dati, prime misure operative e un calendario di impegni verificabili». È quanto ha dichiarato l’assessore alle Politiche Agricole della Regione Basilicata, Carmine Cicala, intervenendo nella seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata alle conseguenze del violento evento meteorologico che il 2 settembre ha colpito Policoro e il Metapontino. Alla data odierna risultano presentate attraverso la piattaforma SIA-RB 38 segnalazioni, per un valore complessivo stimato di circa 5 milioni di euro. Circa il 95 per cento del valore riguarda le colture, per una superficie complessiva indicata di 155 ettari. Tra le superfici già classificate figurano 78 ettari di fragola, con danni stimati in circa 2 milioni di euro, 17 ettari di kiwi, 12 ettari di colture ortive e 9 ettari di arance. La distribuzione territoriale finora attribuita riguarda circa 130 ettari a Policoro, 10 a Scanzano Jonico e 10 a Tursi. Le strutture danneggiate interessano attualmente circa 5 mila metri quadrati. La ricognizione è ancora in corso e, entro la chiusura della piattaforma fissata al 30 settembre, le segnalazioni potrebbero avvicinarsi a cinquanta.
BALNEARI - In sala ad assistere ai lavori del Consiglio regionale era presente anche il sindaco della città jonica, Enrico Bianco. Nell’intervento introduttivo, il vicepresidente della Regione, Pasquale Pepe, ha annunciato - in attesa di conoscere l’esito della richiesta presentata dal presidente Bardi al ministro Musumeci circa il riconoscimento della dichiarazione di emergenza nazionale - l’istituzione di un primo capitolo di spesa da 240mila euro da destinare al Comune per gli interventi più urgenti. “In caso di ulteriori esigenze la Regione - ha aggiunto - non farà mancare il proprio apporto”. In risposta, invece, alla richiesta del sindaco Bianco che a nome degli operatori balneari in scadenza, ha proposto l’avvio dell’iter per la proroga delle concessioni, Pepe ha detto di essere “favorevole perché tutti i balneari possano mantenere le proprie concessioni”. 

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