Logo La Nuova del Sud

Disagi alla viabilità nella Perla del Tirreno

Maratea, decisivo il sopralluogo per la riapertura del bybass

Dopo la caduta del masso, si attende una decisione in questo inizio settimana. Intanto cresce la rabbia dei cittadini e si riaccende il dibattito sull’emergenza frane

|
Redazione
|
Primo Piano
Maratea, decisivo il sopralluogo per la riapertura del bybass
MARATEA- E' attesa per questo inizio settimana a seguito di un nuovo sopralluogo la decisione sulla riapertura del bypass di Maratea interessato tra venerdì e sabato notte dalla caduta di un grosso masso. Dopo la mattinata di disagi vissuta sabato, con gli automobilisti costretti a raggiungere Maratea soltanto da Sapri, la rabbia dei cittadini non si è ancora smaltita.
L'opera costata 5 milioni era stata realizzata per tamponare l'emergenza scoppiata nel 2022 dopo la frana sulla statale 18. Una situazione critica che ha raggiunto l'apice negli ultimi dieci giorni. Prima il masso caduto sulla provinciale 3 per Trecchina, poi quello piombato sulla carreggiata del bypass, quindi la contestuale chiusura del tratto Sottofrana per via dell'attivazione dei sensori del sistema di monitoraggio. Un corto circuito che ha riacceso le polemiche sulle soluzioni individuate per fronteggiare l'emergenza frana. 
Nel frattempo per domani la Regione ha programmato un sopralluogo sulla Sp 3 per verificare l'immediata cantierizzazione e rimettere in sicurezza la strada. Come richiesto dal sindaco di Trecchina, Fabio Mercante che spinge per la riapertura almeno parziale - a senso unico alternato - affinché si tenga in piedi il prezioso collegamento con Maratea.



Ultime Notizie di Primo Piano