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Coppa Italia Serie C

Potenza Calcio: "È una gioia indescrivibile"

Il presidente Donato Macchia raggiante dopo la conquista del primo titolo della sua gestione. L'ad Nicola Macchia: "Il Potenza ha reso onore alla città"

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Potenza Calcio: "È una gioia indescrivibile"
LATINA - Il Potenza ha alzato la Coppa Italia al cielo e le prime parole provengono da un emozionatissimo Donato Macchia, presidente che nei quattro anni di gestione può festeggiare la prima vera gioia dopo aver salvato la società dal fallimento e dal baratro dei professionisti. Il massimo dirigente rossoblù esulta al termine della gara: “E’ stata per noi e per tutta la città una gioia immensa, perché ci tenevamo tantissimo e perché questa società non aveva mai vinto una Coppa Italia fermandosi al massimo ai quarti di finale. Ringrazio intanto la società del Latina per la sportività e la cordialità con la quale ci hanno ospitato. E’ stato un bellissimo spettacolo anche sugli spalti, regalare un sogno a questa gente è un qualcosa di indimenticabile”. Macchia si è poi soffermato sulla crisi della Nazionale, facendo riferimento alla sconfitta arrivata martedì sera in Bosnia soltanto ai calci di rigore: “La crisi calcistica che sta attraversando l’Italia è preoccupante. Si può e si deve ripartire con la programmazione e puntando sulle strutture, lo diciamo da sempre”.
Il presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia, e l'amministratore delegato, Nicola Macchia
Il presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia, e l'amministratore delegato, Nicola Macchia
A soffrire dalla tribuna è stato invece Pietro De Giorgio, che è stato sostituito per l’occasione dal suo secondo Gerardo Alfano a causa della squalifica che gli è stata comminata in occasione della gara d’andata. La prestazione non è stata eccelsa, ma quello che contava per il tecnico rossoblù era portare la Coppa in Basilicata: “Sono onesto, soffrire da fuori non era facile, ma psicologicamente ero preparato.
Mister Pietro De Giorgio
Mister Pietro De Giorgio
l Potenza ha rinunciato a giocare, dal punto di vista della prestazione si poteva fare certamente di più. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi tantissima paura che si mischiava con la tensione, soprattutto nella parte finale della gara dopo il gol di Parigi. Faccio grandissimi complimenti alla mia squadra perché ha saputo mantenere il risultato e possiamo goderci la vittoria del trofeo”.
“Abbiamo raggiunto un primo traguardo nei primi quattro anni di nostra gestione - ha affermato l’amministratore delegato Nicola Macchia -. Siamo felici, soddisfatti e contenti. Abbiamo portato onore alla città e avevo detto ai calciatori prima della partita di fare questo e ci sono riusciti. Abbiamo regalato una gioia alle tante persone che sono arrivate qui facendoci sentire il loro supporto e di questo ne siamo contenti”. Protagonista della stagione rossoblù è l’esterno Emmanuele Schimmenti che contro il Latina è stato sostituito per un problema muscolare ad inizio ripresa, ma è stato tra i migliori in campo nella gara d’andata: “E’ il mio primo trofeo e sono emozionato. Il primo obiettivo era vincere, d’ora in avanti pensiamo a chiudere bene in campionato e ad essere una mina vagante nei playoff. Il presidente Macchia sappiamo che è un ambizioso e se fosse per lui il Potenza punterebbe prima alla Serie B e poi alla Serie A”. La festa si protrarrà anche nella giornata di oggi dove la squadra, la società e lo staff tecnico verrà con ogni probabilità travolta dall’entusiasmo della gente che non è riuscita a comprare il biglietto per la gara del Francioni e per rendere il giusto omaggio agli eroi con indosso la casacca rossoblù.

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