Logo La Nuova del Sud

L’accesso alle semifinali Play Off si decide al Del Duca

Zero a zero, i leoni restano in gioco

Il "primo tempo" del doppio confronto con l’Ascoli finisce senza reti

|
Luigi Santopietro
|
Sport
Zero a zero, i leoni restano in gioco
POTENZA - Un primo tempo di altissimo livello tattico, tecnico ed agonistico, giocato dal Potenza alla pari con l’Ascoli. Una ripresa di grande sofferenza in cui il Potenza è costretto ad abbassarsi, a lottare, a rischiare anche di capitolare sul rigore che Gori fallisce. Ma i rossoblù tengono lo 0-0 e forse nel complesso, soprattutto nella prima frazione, sono anche più pericolosi rispetto alla squadra bianconera che conferma quanto di buono si diceva su di lei. Possesso palla esasperato, qualità individuale e corale di livello assoluto per il Picchio, ma il Potenza ha meriti enormi a conclusione dei primi 90 minuti del doppio confronto che mette in palio la semifinale dei play-off. Quello di aver fatto una fase difensiva quasi perfetta e di aver reso la vita difficile all’Ascoli, andando persino più vicino al gol rispetto agli ospiti. E poi un dato fondamentale. Il Potenza resta totalmente in gioco. La sensazione è che al Del Duca può succedere di tutto.

LA SFIDA IN PANCHINA

La gara del Viviani è anche il confronto tra i due allenatori più innovativi della categoria. La sfida tra De Giorgio e Tomei finisce in parità, ed è uno spettacolo. Più verticale uno, più orizzontale l’altro. Interscambi di posizione e squadre cortissime. Giocate codificate e da serie superiore. Ecco come uno 0-0 può incantare gli spettatori. Ecco cosa vuole dire giocare questi confronti. Ecco cosa vuol dire abituarsi a partite di questa qualità. Il Viviani inizia a farci l’abitudine. Ed è così che può iniziare un processo di crescita. Di tutto l’ambiente.

LE SCELTE

Se Tomei va sull’undici annunciato, non mancano sorprese nel Potenza. Con due scelte su tutte: fuori due giocatori di quantità come Castorani e Kirwan, dentro i più qualitativi Erradi e Adjapong. Ed è proprio il terzino modenese a risultare il migliore in campo. Da ex non sbaglia nulla contro uno dei giocatori più attesi, D’Uffizi, costretto a girare al largo dalla zona che conta. De Giorgio premia Cucchietti che gioca con una maschera a protezione del naso fratturato appena 4 giorni fa.

CRONACA

Nel primo tempo si ha la netta sensazione di assistere a una partita che nulla centra con la Serie C. L’Ascoli tikitakeggia, ma il Potenza è più ficcante. Prima chance, costruita da Rocchetti e conclusa da D’Auria, Alagna sporca il tiro del numero 10. L’Ascoli risponde con Corradini, senza pretese. Intorno alla mezz’ora il miglior momento del Potenza. Al 28’ spunto di Schimmenti per Erradi, la botta è respinta col piede da Curado che salva tutto. Due minuti dopo è splendido il triangolo lungo con i vertici Felippe-D’Auria e Siatounis, il centrocampista greco è anticipato da un Vitale sveglissimo in uscita. Al 32’ errore in costruzione di Alagna, Murano vede Vitale fuori e tenta l’impossibile da centrocampo, pallone che si allarga di poco oltre il palo. L’Ascoli spaventato dalla pericolosità del Potenza, ma in bianconeri trovano il gol in mischia, ma Corradini viene pizzicato in posizione di off-side. Al 40’ sono ancora i rossoblù a rendersi pericolosi con l’incornata di Siatounis. I leoni vanno al riposo tra gli applausi dei 5mila tifosi presenti allo stadio. Ma nella ripresa la musica cambia. In realtà De Giorgio chiede al Potenza di palleggiare un po’ di più, ma dopo un tiro-cross di Silipo, parato a terra da Cucchietti, i rossoblù perdono slancio. La stanchezza delle tre partite in una settimana si fa sentire e il rigore fortuito di Riggio su Gori sembra la svolta decisiva. Dopo le cure del caso è lo stesso Gori a presentarsi sul dischetto, il tiro a incrociare viene intuito da Cucchietti, ma accarezza il palo prima di uscire.
L’inerzia della partita, però è cambiata. De Giorgio corre ai ripari togliendo Felippe e Schimmenti per Castorani e Petrungaro ma al 62’ sull’imbucata di Rizzo Pinna, Gori lanciato verso l’area, cade a terra dopo un presunto contatto con Riggio. Il direttore di gara espelle il difensore rossoblù, ma sarà il Var a evidenziare che l’attaccante dell’Ascoli si sgambetta da solo. Rosso ritirato e sospiro di sollievo. Nel finale De Giorgio mette forze fresche con Ghisolfi e Selleri, l’Ascoli ci prova sui calci d’angoli ma senza precisione. I marchigiani schiacciano il Potenza, Guiebre ci prova da fuori, bravo Cucchietti. All’80’ incursione di Corradini, palla che attraversa la porta, ma senza la deviazione decisiva. Tomei butta dentro l’ex Del Sole, suo l’ultimo tiro del match, niente da fare. Sei minuti di recupero. Poi tutti negli spogliatoi. E’ 0-0. La qualificazione si giocherà tra due giorni al Del Duca. Il Potenza è vivo. Tutto è ancora possibile.

Ultime Notizie di Sport

Potenza, che spettacolo

Potenza, che spettacolo

di Luigi Santopietro

Play off, Campobasso sconfitto anche al Viviani: finisce 3-1. E adesso si va ai quarti di finale