POTENZA - Lo definiscono attaccante moderno, forse non si può più utilizzare il nome bomber per definire il calciatore più decisivo e che segna di più in una squadra. Quello che è certo è che Gabriele Selleri qui a Potenza sta maturando a vista d’occhio e i numeri straordinari di questo primo scorcio di stagione rendono merito ai sacrifici e al duro lavoro del ragazzo di Forlì con le radici lucane, e più precisamente in quel della vicinissima Pignola. Fino a questo momento sei gol e tre assist tra campionato e la Coppa Italia dei grandi, ma tanto lavoro “sporco” a fare sportellate con i difensori e ad andare a recuperare palloni anche in mezzo al campo con il suo fisico possente: numeri e giocate che stanno attirando le attenzioni di tanti club e che portano diversi osservatori al Viviani ogni domenica. E proprio Selleri è stato non solo il primo ad andare a segno nel corso della stagione (i gol in Coppa con l’Ascoli, ndr) ma ha dato il via alla rimonta incredibile di domenica pomeriggio al Viviani contro il Crotone e che ha dato il via alla rimonta dei leoni che è valsa il +7 in classifica.
Foto Nicola Remollino (Potenza Calcio)
Un gol bello, di istinto, ma cercato e fortemente voluto con quella volee che ha tenuto il Viviani con il fiato sospeso fino al gonfiare della rete. Nel momento in cui è uscito dal campo, l’applauso di tutto il Viviani a rendere merito al processo di crescita e maturazione di un ragazzo che a Potenza sta diventando uomo: “È un’emozione unica - ha detto Selleri a fine partita - perché vedere lo stadio che mi applaude dopo che ho dato tutto quello, è stato bellissimo”. Selleri si è soffermato anche sulla gara contro i calabresi: “Abbiamo dimostrato di essere una squadra forte che nonostante il risultato che non era a nostro favore, siamo rientrati in campo, abbiamo resettato tutto e siamo riusciti a ribaltarla”. Un aneddoto sul gol, realizzato con un pizzico di istinto ma cercato e voluto proprio con quella giocata: “Sì, l’avevo immaginato proprio così, infatti non vedevo l’ora che il pallone arrivasse per colpirla”. Una vittoria che ha permesso di allungare il vantaggio sul Bari a +7 ma Selleri mantiene i piedi ben saldi per terra: “Continuiamo il nostro percorso, siamo consapevoli di dove siamo e che se siamo lì è anche grazie a tutto il lavoro che stiamo facendo. Però con i piedi per terra, partita dopo partita e consapevoli di ciò che siamo”. Anche la consapevolezza di essere un giocatore decisivo nel gioco di mister Tisci non solo con i gol ma anche con assist e gicoate decisive per liberare i compagni: “Cerco sempre di dare tutto me stesso, poi il calcio moderno richiede tanta corsa, tanta lotta e cerco sempre di dare il massimo e poi i risultati sono frutto di quello che faccio”.
Rimonta sul Crotone. Sotto di due reti all’intervallo, i leoni di mister Tisci ribaltano tutto in 68 minuti con Selleri, Castorani, Petrungaro e Staver. La partita finisce per 4-2. Il Viviani esplode di gioia
I melandrini espugnano Cava de’ Tirreni con Pugliese e Abreu: secondo successo consecutivo e vittoria esterna che mancava da due mesi. Ora al Curcio arriva il Bari
La conquista dei quarti di finale di Coppa Italia con le “seconde linee” evidenzia il lavoro di squadra portato avanti dal tecnico rossoblù. E così il team del leone rampante eccelle in entrambe le competizioni
I ragazzi di Tisci non mollano la Coccarda ed eliminano i galletti con le “seconde linee”, passando il turno grazie alle reti di Franzolini e De Marco. La partita si chiude per 2-1