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Verso il nuovo anno scolastico

Personale Ata nelle scuole, il ministero non colma le lacune

A fronte di 334 posti vacanti e disponibili, solo 122 le assunzioni. Le preoccupazioni della Uil

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Redazione
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Primo Piano
Personale Ata nelle scuole, il ministero non colma le lacune
POTENZA-  Più di duecento posti resteranno ancora scoperti. È questo il dato che emerge dal piano delle assunzioni del personale Ata per l'anno scolastico 2026-2027 in Basilicata. Su 334 posti vacanti e disponibili, le immissioni in ruolo autorizzate dal Ministero sono infatti soltanto 120. Significa che quasi due posti su tre continueranno a essere coperti da personale precario. Le maggiori criticità riguardano i collaboratori scolastici, con 216 posti disponibili e appena 85 assunzioni autorizzate. Ma anche tra assistenti amministrativi e assistenti tecnici il numero delle stabilizzazioni è nettamente inferiore alle reali necessità delle scuole. Per la Uil Scuola Basilicata si tratta dell'ennesimo piano limitato al semplice turnover, incapace di ridurre un precariato che si trascina ormai da anni. Secondo il sindacato i posti esistono, così come le graduatorie dalle quali attingere. Per questo viene chiesto un intervento nella prossima legge di Bilancio che consenta di assumere su tutti i posti realmente vacanti e di trasformare in organico di diritto quelli che ogni anno vengono coperti con contratti a termine. E dietro i numeri ci sono anche le storie di tanti lavoratori. C'è chi da oltre dieci anni vive nell'incertezza di una convocazione estiva, chi cambia scuola ogni settembre e chi, pur garantendo continuità nei laboratori e nelle segreterie, non riesce ancora a ottenere un contratto stabile. Una precarietà che, secondo la Uil Scuola, non riguarda soltanto i lavoratori ma finisce per incidere anche sull'organizzazione e sull'efficienza delle istituzioni scolastiche lucane.


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