BARI - Un Potenza a cui manca solo la rete, esce con un punto dal San Nicola dopo aver pareggiato 0-0 contro il Bari e cancella il ko di Salerno. Una squadra, quella di mister Tisci, che ha il solo torto Di non concretizzare le numerose occasioni create, ma che esce dal campo con la consapevolezza di aver messo alle corde i galletti e di aver disputato una prestazione maiuscola. Mister Tisci deve rinunciare a Bruschi per squalifica ed effettua tre cambi rispetto all’undici di Salerno con Staver in difesa per Bura, Castorani per Ghisolfi e Franzolini per Bando affidando le chiavi del centrocampo a De Marco. Parte bene il Potenza al 3’ con Petrungaro che brucia Mane e va a terra dentro l’area, per l’arbitro non c’è nulla. I rossoblù chiedono la revisione all’Fvs col direttore di gara che conferma la scelta di campo. Si va vedere il Bari per la prima volta al 7’ con Butic che controlla e calcia dallo spigolo dell’area scaldando i guantoni di Cucchietti. Al 16’ D’Auria cerca il filtrante per Selleri che viene sporcato da Mogos, la palla arriva sul destro dell’attaccante rossoblù che però a tu per tu con Cerofolini non inquadra lo specchio della porta. La formazione di Tisci è pungente nelle ripartenze come al 18’ quando Castorani recupera un pallone al limite della propria area e lancia Selleri nello spazio a campo aperto, il numero 70 attende l’arrivo di D’Auria e lo serve ai sedici metri, Cerofolini disinnesca il suo destro radente.
I lucani giocano con sfrontatezza: Petrungaro, al 25’, sfonda centralmente a campo aperto superando in velocità Mane, ma il suo radente sfiora il palo. Dopo aver subìto tanto, il Bari torna minaccioso e lo fa con una doppia occasione: Bianchi (27’) dal lato corto dell’area crossa per la testa di Della Morte che costringe Cucchietti alla respinta, sul prosieguo dell’azione Butic con un mancino a giro centra il palo. La partita è letteralmente esplosa: al 31’ Selleri controlla e calcia un pallone recapitatogli da Kirwan, Cerofolini blocca. Ancora il portiere biancorosso costretto al difficile intervento sul colpo di testa di D’Auria (38’) su preciso cross di Petrungaro. Non succede più nulla in un primo tempo scoppiettante, si va al riposo sul nulla di fatto, uno 0-0 “casuale”. Anche nella ripresa il Potenza parte con i piede pigiato sull’acceleratore e sfiora la rete in due occasioni: al 9’ con una capocciata di Loiacono su calcio piazzato di D’Auria con la palla che sfiora il palo e pochi secondi dopo con lo stesso D’Auria che, pescato dentro l’area da un tocco sotto di Petrungaro, impegna Cerofolini. Insistono i lucani al 12’ con Bando che sfiora la traversa. La formazione di Tisci sente la possibilità di poter far male all’undici di Rastelli e al 14’ ancora una volta Cerofolini deve distendersi sulla conclusione da lontano di D’Auria. C’è una sola squadra in campo in questo secondo tempo ed è il Potenza: al 25’ D’Auria dal lato corto dell’area scarica per l’accorrente Russo che con una finta disorienta mezza difesa biancorossa e poi cerca un diagonale che fa la barba al palo. Nell’ultimo quarto d’ora i ritmi calano con il Potenza che ha speso tanto ed il Bari che sembra accontentarsi del pari. Murano (44’) sul lancio dalla trequarti di Loiacono sfugge alla marcatura di Elia e calcia in corsa costringendo Cerofolini alla deviazione in angolo. E’ l’ultima emozione del match, il Potenza riparte con un un punto dopo il ko di Salerno anche se ne avrebbe meritati tre. Ma è la prestazione a infondere fiducia e morale, la creatura di Tisci gioca bene e diverte. Domenica si torna in campo al Viviani (alle 17,30) contro la Cavese.