Basilicata, muore "Ziton" l'uomo più anziano d'Italia
Avigliano piange Vitantonio Lovallo, il nonno più longevo del paese. Una vita per la terra, la sua passione. Giovedì i funerali nella chiesa di Sarnelli
LAGOPESOLE - Lo scorso 25 marzo aveva festeggiato il suo compleanno con 112 candeline. L'uomo più anziano d'Italia, il lucano Vitantonio Lovallo si è spento oggi attorniato dall'amore di parenti e amici. Zitton, così era conosciuto da tutti, era nato 25 marzo del 1914, registrato all'anagrafe di Avigliano il 28. Viveva a Sarnelli, una frazione del centro gianturchiano distante dal paese una ventina di chilometri. Una vita intera vissuta nella semplicità, prima la guerra, poi il ritorno in Basilicata, la sua casa natale dove ha fatto dell'amore per la terra la sua passione. Pastore, mulattiere e agricoltore, Vitantonio ha attraversato le prove più dure del Novecento, dalla guerra alla prigionia, affidandone anche a un diario la memoria. Tornato nella sua Basilicata, ha ripreso a lavorare e a prendersi cura della terra, mantenendo fino a un’età straordinaria quel legame profondo con il mondo rurale che ha accompagnato tutta la sua esistenza. Il suo primato di uomo più longevo d'Italia è stato certificato per due anni consecutivi dall'Istat. Le esequie si terranno giovedì 17 settembre, alle 10 e 30, nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli.
Vitantonio Lovallo
MECCA- Profondo cordoglio dal sindaco di Avigliano Giuseppe Mecca: "Avigliano perde una parte della sua storia. La scomparsa del caro Vitantonio Lovallo, per tutti noi “Ziton”, mi addolora profondamente. I suoi 112 anni non sono stati soltanto il traguardo straordinario di una lunga esistenza: dentro quella vita c’erano più di cento anni della nostra Avigliano, i sacrifici e i valori di intere generazioni, l’attaccamento alla famiglia, alla terra e alle nostre radici. Ho avuto il privilegio di condividere con lui alcuni momenti, soprattutto in occasione dei suoi compleanni, e conserverò il ricordo del suo sorriso, della sua semplicità e di quella forza autentica che appartiene agli uomini della nostra terra. Oggi non salutiamo soltanto l’uomo più anziano d’Italia. Salutiamo uno di noi. Un aviglianese che, con la sua presenza, era diventato un simbolo e una memoria viva della nostra comunità".
CICALA- Messaggio di stima anche dall'assessore alle Politiche agricole della Regione, Carmine Cicala: "La Basilicata saluta non soltanto l’uomo più longevo d’Italia, ma un testimone autentico di oltre un secolo della nostra storia. La sua vita, segnata dal lavoro, dal sacrificio e da un profondo amore per la famiglia e per la terra, appartiene alla memoria collettiva delle nostre comunità. La sua non è soltanto una storia di longevità. È il racconto di una generazione che, con dignità silenziosa, sacrificio e tenacia, ha contribuito a costruire le nostre comunità e a custodirne i valori".
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